PIANETAMILAN news milan interviste Evani: “Rangnick al Milan? Ho perplessità sulle tempistiche. Leão? Se davvero vuole andare via …”
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Evani: “Rangnick al Milan? Ho perplessità sulle tempistiche. Leão? Se davvero vuole andare via …”

Daniele Triolo Redattore 
Alberico 'Chicco' Evani ha analizzato la crisi del Milan in un'intervista in esclusiva a 'La Gazzetta dello Sport': i dubbi sul ritardo di Gerry Cardinale, il ticket Ralf Rangnick-Oliver Glasner e il futuro di Rafael Leão

A fare chiarezza sul momento di profonda transizione strutturale che sta attraversando il Milan è intervenuto un pilastro della storia rossonera: Alberico "Chicco" Evani. L'ex centrocampista, che ha vestito la maglia del Diavolo tra il 1980 e il 1993 collezionando ben 394 presenze, 19 gol e ben 11 trofei (tra cui 3 Scudetti, 2 Coppe dei Campioni, 2 Supercoppe Europee e 2 Coppe Intercontinentali), ha rilasciato un'intervista esclusiva ai microfoni de La Gazzetta dello Sport.

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La ricostruzione del ribaltone: "Tutta colpa di Milan-Cagliari"

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Evani si è espresso con franchezza sulla apparente mancanza di tempestività da parte del proprietario Gerry Cardinale nel nominare il nuovo assetto dirigenziale dopo l'azzeramento totale dello scorso 25 maggio. Secondo l'ex mediano, la decisione di fare tabula rasa non è stata il frutto di una programmazione a lungo termine, bensì una reazione diretta agli ultimi risultati sul campo.

"Io farei un ulteriore passo indietro, a Milan-Cagliari. La sensazione è che se quella partita fosse andata diversamente, oggi non saremmo in questa situazione. Si legge che ci fossero problemi anche prima, che io non conosco nel dettaglio, ma per me la decisione di fare tabula rasa è stata davvero figlia di quel risultato. Con il Milan in Champions credo che lo scenario complessivo sarebbe cambiato. Proprio il fatto che non ci siano ancora nomi pronti mi porta a pensare che quella sfida sia stata decisiva".

Il binomio Rangnick-Glasner e il dubbio sulle tempistiche mondiali

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Sul fronte del possibile sbarco di Ralf Rangnick nel ruolo di direttore tecnico, Evani esprime un giudizio positivo sull'uomo e sulle idee, sollevando tuttavia una forte perplessità di natura logistica legata all'imminente Coppa del Mondo.


  • Il rischio ritardo: sotto l'aspetto delle tempistiche, Rangnick è attualmente impegnato come CT dell'Austria ai Mondiali. Il Milan è già forzatamente in ritardo sulla programmazione; se il nuovo DT deve pensare alla Nazionale per un mese dall'altra parte del mondo, la situazione si complica, a meno di non avere collaboratori già operativi in Italia.
  • Il ticket con Glasner: estremamente positiva, invece, la prospettiva di un asse con l'allenatore Oliver Glasner. Avendo già condiviso l'esperienza strategica al Salisburgo, la scelta di ripartire da una linea tecnica e tattica comune e pienamente condivisa tra dirigenza e panchina rappresenta una mossa intelligente.
  • Il caso Rafael Leão: "Se vuole andare via, il Milan ne prenda atto"

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    Un capitolo inevitabile dell'analisi di Chicco Evani è dedicato alle ripetute dichiarazioni di Rafael Leão in merito alla volontà di lasciare Milano per cercare una nuova sistemazione sul mercato. Un atteggiamento che si scontra vistosamente con la mentalità del Milan storico vissuto dall'ex centrocampista.

    "Da una parte posso pure credere che siano comprensibili, dopo una stagione molto complessa anche a livello personale. Nel finale di stagione Leão è stato fischiato parecchio a San Siro ed è normale che qualche strascico rimanga. In più, ho visto il suo gesto nell'amichevole con il Portogallo, il comportamento di un ragazzo non del tutto sereno. Ai miei tempi nessuno voleva andare via, perché il Milan è pur sempre uno dei club migliori al mondo. Sentire certe parole fa uno strano effetto".

    In merito alla possibilità di ricucire lo strappo, Evani non usa giri di parole.

    "Se si fosse trattato solo di uno sfogo, si potrebbe anche provare a mediare. Ma se Leão vuole davvero andare via, credo che il Milan debba semplicemente prenderne atto e lasciarlo partire. A patto, naturalmente, che bussi alla porta un'offerta economica all'altezza del suo valore".