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Rabiot, Milan o Napoli? Deschamps fissa la deadline: “Ecco quando deciderà”

Redazione PM
Adrien Rabiot tra Milan e Napoli, Didier Deschamps manda un messaggio chiaro: "Decida entro il Mondiale", ecco perché

Nella lunga intervista concessa ai microfoni della 'Gazzetta dello Sport', il CT della Francia Didier Deschamps ha parlato del futuro di Adrien Rabiot, che in questo momento si trova in bilico tra Milan e Napoli. A meno di una settimana dall'inizio della Coppa del Mondo, il tecnico transalpino ha consigliato al centrocampista rossonero di prendere una decisione definitiva prima che il Mondiale prenda il via. Di seguito, un estratto delle sue dichiarazioni.

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Rabiot, Milan o Napoli? Le parole di Deschamps

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"Inutile dare consigli a Rabiot sulla scelta tra Milan e Napoli, non cambierebbe le cose. Chiaramente prima si risolve la situazione e meglio è per tutti. Questo principio vale sia per lui sia per chi entrerà sul mercato in un secondo momento. C'è però una scadenza precisa per tutti: dall'inizio del Mondiale in poi la mente sarà focalizzata esclusivamente sulla competizione".

Il recente esonero di Massimiliano Allegri e del resto della società, ha acceso diversi interrogativi sul futuro di Adrien Rabiot. Come appreso dalla nostra redazione, il Napoli è sulle tracce del giocatore, complice soprattutto l'imminente approdo del tecnico toscano in panchina. Il Milan, però, può contare su un contratto valido fino al 2028 e non è disposto a fare sconti a De Laurentis. La volontà del centrocampista francese potrebbe essere decisiva, così come l'ammontare della cifra che il club campano sarebbe disposto a versare nelle casse di Via Aldo Rossi.

Deschamps sul livello della Serie A

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Successivamente, Deschamps ha analizzato il declino del calcio italiano negli ultimi anni, soffermandosi in particolare sulla mancata qualificazione in Champions League di Milan e Juventus.


"La Serie A resta uno dei campionati più importanti d'Europa. Ai miei tempi l'Italia rappresentava la primissima scelta per un calciatore. Oggi lo scenario è cambiato a favore di campionati come quello inglese, tedesco o spagnolo. I risultati recenti dei club italiani nelle coppe europee non sono positivi. Dispiace molto vedere grandi istituzioni del calcio come Milan e Juventus fuori dalla Champions League. Esisteranno sicuramente dei motivi precisi dietro questa crisi. Nonostante ciò, il calcio italiano mantiene il suo fascino e la Serie A vanta ancora tecnici e giocatori di altissimo livello".

Le parole di Deschamps accendono un dibattito su quel blasone che un tempo contraddistingueva il Milan e che oggi sembra solo un ricordo lontano. I rifiuti di Andoni Iraola e Xavi ne sono l'esempio lampante, così come quello di Kerim Alajbegovic, talento in rampa di lancio che ha "snobbato" il Diavolo in una recente intervista. Il nome non basta più: occorrono manovre di riposizionamento per riportare il Milan dove conta e renderlo di nuovo il sogno di ogni ragazzo che inizia a giocare a calcio.