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“Adesso parlo io, Fonseca può uscire”, il retroscena di Pellegatti sul primo giorno al Milan del portoghese

Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 
Carlo Pellegatti svela un clamoroso retroscena sul primo giorno di Fonseca al Milan: il gesto di Ibrahimovic davanti alla squadra. Ecco tutti i dettagli

Il Milan vive un momento di caos: i rossoneri devono ancora trovare le persone giuste per riempire l'organigramma del club e manca ancora un allenatore che prenda il posto di Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese è stato esonerato dopo aver mancato l'accesso alla Champions League totalizzando 10 punti nelle ultime 10 partite di campionato. Allegri era arrivato dopo la stagione scorsa terminata con l'ottavo posto in Serie A e iniziata con Fonseca. Carlo Pellegatti, durante la puntata straordinaria di Pressing a Riccione, ha parlato di retroscena interessanti che riguardano Allegri e Moncada (leggi qui). Non solo però: il giornalista ha svelato anche un accaduto tra Fonseca, ex allenatore del Milan, e Ibrahimovic, senior advisor di RedBird. Ecco le sue parole.

Milan, Pellegatti e il retroscena Fonseca-Ibrahimovic

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"Arriva Fonseca, primo giorno di allenamento, arriva Zlatan Ibrahimovic, lo presenta alla squadra e poi dice davanti a tutti, adesso parlo io, Fonseca può uscire. Cioè i giocatori vedono che parla Zlatan Ibrahimovic e Fonseca è fuori. Ma l'avete mai vista una cosa del genere? Se fai così è finita".

Altro episodio che fa discutere

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Il retroscena svelato da Carlo Pellegatti sull'estromissione di Fonseca da parte di Ibrahimovic durante il primo allenamento sottolinea ancora una volta i problemi che sta avendo in queste stagioni il Milan. La squadra non riesce ad avere unità di intenti all'interno del club stesso e questo non aiuta i giocatori che devono scendere in campo. I risultati parlano chiaro con i rossoneri fuori dalla Champions League per due anni consecutivi. Questo retroscena non fa altro che alimentare le critiche e i dubbi sulla società rossonera, in un momento in cui nel Milan non ci sono certezze a cui appoggiarsi.