Come non citare poi due grandi bomber come Filippo Inzaghi e Zlatan Ibrahimovic. 'Superpippo' esplode alla Juventus alla fine degli anni '90 vincendo una Supercoppa Italiana, uno Scudetto e una Coppa Intertoto UEFA, ma è al Milan che arriva la consacrazione definitiva tra i più grandi bomber. In rossonero vince praticamente tutto, ma entra nella leggenda per le notti europee: indimenticabile la doppietta in finale di Champions contro il Liverpool nel 2007.
Storia simile anche per l'attuale dirigente rossonero: arriva in Serie A con la maglia della Juventus, Ibra si impone fin da subito come uno dei talenti più forti in circolazione vincendo da protagonista uno Scudetto (poi revocato). Dopo le parentesi all'Inter e al Barcellona, ecco che arriva il Milan. Lo svedese è stato leader assoluto negli ultimi due campionati vinti dai rossoneri: sia nel 2010/11, che nel 21/22. Per lui il Milan è sempre stata la squadra del suo cuore, l'unica in cui si è sentita a casa e con cui ci sarà un legame speciale per sempre.
Impossibile poi non parlare di Andrea Pirlo, forse il più vincente contando le due esperienze. Arriva al Milan nel 2001 e diventa in poco tempo uno dei migliori centrocampisti d'Europa. Nei 10 anni in rossonero vince sia in Italia che nel mondo, ma nell'estate 2011 passa a parametro zero proprio alla Juventus dove vince 4 Scudetti di fila e diversi altri trofei, sfiorando nel 2015 la sua terza Champions League perdendo la finale contro il Barcellona.
Milan-Juventus è anche Rabiot contro Locatelli
—Per finire, due doppi ex che domenica sera si daranno battaglia in mezzo al campo di 'San Siro'. Parliamo di Adrien Rabiot e Manuel Locatelli, attuali pilastri di Milan e Juventus. Il francese ha vestito per cinque stagioni la maglia della 'Vecchia Signora', rappresentando una bandiera del passato recente bianconero vincendo uno Scudetto, una Supercoppa Italiana e due Coppe Italia. In estate, Rabiot passa al Milan dopo la parentesi al Marsiglia e diventa fin da subito un uomo simbolo del nuovo corso rossonero targato Massimiliano Allegri.
Percorso inverso per Manuel Locatelli. Cresciuto nel vivaio rossonero, esordisce in Serie A con la maglia del Milan nel 2016. Considerato tra i giovani più promettenti del calcio italiano, nel 2017/18 gioca poco con i rossoneri e passa al Sassuolo. Dopo tre anni l'acquisto da parte della Juventus, di cui ora è capitano. Per lui un trofeo a testa con le due società: la Supercoppa Italiana vinta in un Milan-Juve (2016) e una Coppa Italia (2024). Per lui è sempre stata una partita speciale. Nel 2016 decisivo il suo gol nella vittoria contro la Juventus. 7 anni dopo la storia si ripete a 'San Siro' con la sua rete in maglia bianconera che condanna il Milan.
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