PIANETAMILAN la storia amarcord Da Rabiot a Locatelli, ricordando Pirlo e Ibrahimovic: Milan-Juventus è la storia di tanti doppi ex
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Da Rabiot a Locatelli, ricordando Pirlo e Ibrahimovic: Milan-Juventus è la storia di tanti doppi ex

Redazione
I tanti doppi ex di Milan e Juventus raccontano la storia di una delle classiche del calcio italiano: ecco chi è rimasto nella storia

Domenica sera a 'San Siro' andrà in scena una delle classiche del calcio italiano: Milan-Juventus, big match della 34^ giornata di Serie A che può dire tanto per quanto riguarda il discorso Champions League. In vista della super sfida, vale la pena soffermarsi su alcuni giocatori che hanno fatto la storia del calcio e che hanno vestito le maglie di Milan e Juventus.

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Bonucci e Higuaín, storia di due flop

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Partendo dal passato recente, non si possono tralasciare Leonardo Bonucci e Gonzalo Higuaín. I due sono accomunati dalle esperienze in rossonero molto negative. Il primo sbarca a Milanello nell'estate del 2017 per la cifra record di 42 milioni di euro, ma dopo poco tempo si rivela un colpo sbagliato sotto tutti i punti di vista: capitano fin da subito, visse una stagione complicata, simbolo di un progetto tecnico che non decollò mai. Il ritorno a Torino l'anno dopo chiuse un capitolo controverso.

Discorso simile per il 'Pipita' che approda al Milan nell'agosto del 2018 in prestito oneroso (18 milioni di euro) con diritto di riscatto fissato a 36. Arrivato con la nomea di grande bomber che mancava da tempo al Milan, conclude la sua esperienza in rossonero termina a gennaio quando passa al Chelsea con la stessa formula. Per lui 8 gol in 22 presenze, la copia sbiadita del fenomeno visto a Napoli e Torino.

I grandi campioni che hanno trovato successo al Milan e alla Juventus

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Ora torniamo un po' indietro nel tempo con alcuni nomi che scaldano il cuore dei tifosi di entrambe le squadre. Partiamo da uno dei giocatori più iconici del calcio italiano, vale a dire Roberto Baggio. Il 'Divin Codino' ha vestito entrambe le maglie negli anni '90, lasciando tracce indelebili del suo enorme talento nonostante periodi relativamente brevi. Alla Juventus vinse uno Scudetto, una Coppa Italia e una Coppa UEFA, mentre al Milan contribuì alla vittoria del campionato del 1996.


Come non citare poi due grandi bomber come Filippo Inzaghi e Zlatan Ibrahimovic. 'Superpippo' esplode alla Juventus alla fine degli anni '90 vincendo una Supercoppa Italiana, uno Scudetto e una Coppa Intertoto UEFA, ma è al Milan che arriva la consacrazione definitiva tra i più grandi bomber. In rossonero vince praticamente tutto, ma entra nella leggenda per le notti europee: indimenticabile la doppietta in finale di Champions contro il Liverpool nel 2007.

Storia simile anche per l'attuale dirigente rossonero: arriva in Serie A con la maglia della Juventus, Ibra si impone fin da subito come uno dei talenti più forti in circolazione vincendo da protagonista uno Scudetto (poi revocato). Dopo le parentesi all'Inter e al Barcellona, ecco che arriva il Milan. Lo svedese è stato leader assoluto negli ultimi due campionati vinti dai rossoneri: sia nel 2010/11, che nel 21/22. Per lui il Milan è sempre stata la squadra del suo cuore, l'unica in cui si è sentita a casa e con cui ci sarà un legame speciale per sempre.

Impossibile poi non parlare di Andrea Pirlo, forse il più vincente contando le due esperienze. Arriva al Milan nel 2001 e diventa in poco tempo uno dei migliori centrocampisti d'Europa. Nei 10 anni in rossonero vince sia in Italia che nel mondo, ma nell'estate 2011 passa a parametro zero proprio alla Juventus dove vince 4 Scudetti di fila e diversi altri trofei, sfiorando nel 2015 la sua terza Champions League perdendo la finale contro il Barcellona.

Milan-Juventus è anche Rabiot contro Locatelli

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Per finire, due doppi ex che domenica sera si daranno battaglia in mezzo al campo di 'San Siro'. Parliamo di Adrien Rabiot e Manuel Locatelli, attuali pilastri di Milan e Juventus. Il francese ha vestito per cinque stagioni la maglia della 'Vecchia Signora', rappresentando una bandiera del passato recente bianconero vincendo uno Scudetto, una Supercoppa Italiana e due Coppe Italia. In estate, Rabiot passa al Milan dopo la parentesi al Marsiglia e diventa fin da subito un uomo simbolo del nuovo corso rossonero targato Massimiliano Allegri.

Percorso inverso per Manuel Locatelli. Cresciuto nel vivaio rossonero, esordisce in Serie A con la maglia del Milan nel 2016. Considerato tra i giovani più promettenti del calcio italiano, nel 2017/18 gioca poco con i rossoneri e passa al Sassuolo. Dopo tre anni l'acquisto da parte della Juventus, di cui ora è capitano. Per lui un trofeo a testa con le due società: la Supercoppa Italiana vinta in un Milan-Juve (2016) e una Coppa Italia (2024). Per lui è sempre stata una partita speciale. Nel 2016 decisivo il suo gol nella vittoria contro la Juventus. 7 anni dopo la storia si ripete a 'San Siro' con la sua rete in maglia bianconera che condanna il Milan.