Pianeta Milan News Milan Conferenze stampa Milan-Sassuolo, Pioli: "Maignan gioca. Non vinciamo da due partite" | LIVE NEWS

Milan-Sassuolo, Pioli: "Maignan gioca. Non vinciamo da due partite" | LIVE NEWS

Stefano Bressi
Stefano Pioli presenta i temi principali di Milan-Sassuolo di domani in conferenza stampa a Milanello: ecco le sue dichiarazioni in diretta

Amici di 'PianetaMilan.it', benvenuti a Milanello dove tra poco, alle ore 14:00, il tecnico rossonero Stefano Pioli presenterà in conferenza stampa i temi principali di Milan-Sassuolo, partita della 14^ giornata della Serie A 2021-2022 in programma domani pomeriggio a 'San Siro'. Restate con noi per il LIVE testuale della conferenza di Pioli: non perdetevi neanche una dichiarazione in diretta del mister! Calciomercato Milan, sfida alla Juventus per un talento made in Italy >>>

Termina qui la conferenza stampa.

Come si contrasta il calcio di Dionisi: "Essendo compatti, veloci e precisi".

Se gli 1vs1 saranno una chiave della partita: "Sì, ma lo sono sempre. Chi vince più duelli ha poi più possibilità di vincere".

Su Saelemaekers a sinistra: "Ci dà molte soluzioni avere giocatori duttili. Anche i cinque cambi sono importanti, perché modificano molto l'assetto, cambiando posizioni. È un fattore".

Se si può puntare alla seconda stella: "È normale che vincere fa la differenza. Lo so io e lo sanno i miei giocatori. Stiamo alzando la mentalità e l'approccio. Stiamo alzando la qualità. Abbiamo dimostrato mercoledì di avere qualità importanti. Non solo tecnica, ma anche mentale. Abbiamo giocato con qualità mentali contro avversari che fanno della scaltrezza un punto di forza. Nella mia testa c'è il sogno di vincere, perché siamo al Milan. Faremo il possibile".

Su Dionisi: "Hanno idee chiare i giovani e danno identità alle squadre. Hanno già vinto nei campionati minori. Significa che hanno grandi idee".

Quando nel 2030 si girerà a vedere la propria storia cosa spera di vedere: "Finora abbiamo gettato le basi, ora dobbiamo costruire. Difficile sapere cosa succederà, ma mi piace la sintonia che c'è nell'ambiente. Bisogna avere cura di ciò che facciamo".

Su Rebic: "Non so quanto ci vorrà. Ogni dieci giorni si fanno valutazioni ed esami. Ogni volta si hanno idee più precise. È importante, ma ci sono altri giocatori. Bisogna sfruttare di volta in volta le caratteristiche dei giocatori. Bisogna avere le combinazioni giuste per essere propositivi".

Su Bakayoko: "Sta meglio. Ha avuto difficoltà all'inizio perché ci ha messo un po' a entrare in condizione. Ha fisicità e verticalità. Vedremo che scelte fare. In mediana posso scegliere con facilità perché ho giocatori di livello. Giocheranno tutti. Da qui a gennaio passano tante partite. Non possiamo perdere energie su cose che non ci riguardano".

PM - Su Pellegri: "È intelligente e sa che potrebbe essere arrivato il suo momento. Sta lavorando bene".

Se la società ha prospettato un futuro roseo: "Abbiamo stessi obiettivi e motivazioni. Crescere con questo percorso, migliorare e riportare il Milan a vincere. Scudetto e poi in Europa. È un percorso in continua crescita e che ci vedrà sempre motivati. Con giovani che ci daranno soddisfazioni".

Da tifoso dell'Italia chi preferirebbe affrontare: "Tifo Italia perché ha qualità e valori per arrivare ai Mondiali. Tutti dobbiamo tifare Italia. Non è una mia competenza o una mia responsabilità. Giocherà per vincere e tifiamo per loro".

Sulle ultime due di campionato: "Le medie squadre si accontentano, le grandi squadre approfittano di una grande prestazione per mettere più energia. Siamo ancora primi, ma abbiamo perso l'ultima. Dovevamo essere in fuga".

Su Rafael Leao: "Sta bene, domani può giocare".

Su Maignan e Fikayo Tomori: "Maignan sta bene, lavora con la squadra da sabato o domenica scorsa. È pronto. Ha accelerato tantissimo perché ha una grande mentalità. Sta bene e giocherà lui domani. Tatarusanu ha fatto bene, ma non avevo dubbi. Fikayo Tomori sta meglio, si è allenato con noi, ma non è convocato. Dovrebbe giocare mercoledì".

Su Messias, se può giocare: "Ha dimostrato in uno spezzone e in allenamento di essere un giocatore di qualità. È una bella storia, ma non è una favola. È qui perché ha qualità, ci darà soddisfazioni. Sta bene. Oggi ho fatto rivedere il gol alla squadra. Bisogna gestire i palloni semplici e riempire l'area. Lui ha fatto tutto bene".