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Milan, Sankhoun Diawara a un passo: occhio alla sorpresa sul suo ruolo

Emiliano Guadagnoli
Il Milan è a un passo dal difensore Sankhoun Diawara del Troyes. Battuti i Rangers per il classe 2006: ecco le cifre e il piano di Amorim

Non solo colpi per il presente, il Milan continua a pensare anche a rinforzare la rosa con gli occhi rivolti per il futuro. Non è un caso che il club abbia seguito per molto tempo Andrej Kostic, prima di prelevarlo e aggiungerlo alla rosa di Ruben Amorim. La giovane punta si sta giocando le sue carte con la prima squadra e un destino simile potrebbe averlo un altro talento, si tratta di Sankhoun Diawara, classe 2006, difensore centrale del Troyes.

Il piano del Milan per Diawara: cifre e concorrenza dei Rangers

Come scrive La Gazzetta dello Sport, il piano iniziale era quello di aggregarlo al Milan Futuro, ma dovrebbe partire subito con i rossoneri guidati da Ruben Amorim. La trattativa è quasi chiusa e, sulla carta, potrebbe diventare il vice Pavlovic nei piani del club. A Casa Milan è seguito da tempo e piacerebbe sia perché di piede mancino, sia perché bravo nell'impostazione. Per acquistarlo la società rossonera ha messo sul tavolo tre milioni più bonus. Decisiva la volontà del difensore che ha preferito un'esperienza in Serie A rispetto ai Glasgow Rangers, una delle pretendenti.

Le caratteristiche tecniche e le statistiche di Sankhoun Diawara

Sankhoun Diawara gioca come difensore centrale e, come detto, è un calciatore mancino, per questo viene impiegato nel centrosinistra del campo dove è bravo anche nell'impostazione della manovra dal basso. Nel 3-4-2-1 di Amorim giocherebbe braccetto di sinistra. Alto 188 centimetri è molto bravo nel gioco aereo e in area di rigore. Abile nell'uno contro uno, sa leggere le azioni e reggere molto bene l'impatto fisico degli attaccanti. In Ligue 2 con la maglia del Troyes, ha giocato in stagione 14 partite di cui 12 da titolare con 1048 minuti in campo. 60,1 tocchi di media, a dimostrazione di essere spesso chiamato in causa quando c'è bisogno di gestire il pallone dal basso. 2,7 recuperi per partita. 5,1 (67%) di duelli vinti e 0,07 di dribbling subiti a partita (tutti i dati dal sito Sofascore). Per il Milan sarebbe un colpo di prospettiva a una cifra iniziale di investimento davvero molto bassa.