Nel 3-5-2 di Allegri, il francese è sembrato un vero pesce fuor d'acqua sia come centravanti sia come seconda punta. Tuttavia, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il giocatore è destinato a rimanere in rossonero. Il fondo RedBird è convinto che l'investimento più oneroso dell'ultimo mercato estivo potrà esprimersi al meglio l'anno venturo, grazie alla volontà della proprietà di tornare a un calcio più offensivo e a un diverso sistema tattico. Al momento, inoltre, non si intravedono offerte interessanti per il suo cartellino che potrebbero far vacillare la società.
I possibili scenari futuri: i moduli dei candidati alla panchina e il fattore Rangnick
—Con il cambio di guida tecnica, Nkunku avrebbe finalmente la facoltà di muoversi nelle sue zone di campo preferite, ovvero come trequartista alle spalle della punta o come esterno offensivo di sinistra. La sua collocazione tattica cambierebbe a seconda del prescelto per la panchina rossonera, incrociando vecchie e nuove conoscenze della sua carriera:
| Allenatore in corsa | Sistema di gioco previsto | Collocazione di Nkunku e precedenti con il tecnico |
|---|---|---|
| Mauricio Pochettino | 4-2-3-1 | Trequartista o esterno sinistro. Lo volle al Chelsea nel 2023, ma l'esperienza fu tormentata dagli infortuni del giocatore. |
| Arne Slot | 4-3-3 | Esterno offensivo a sinistra nel tridente d'attacco. |
| Oliver Glasner | 3-4-2-1 | Uno dei due trequartisti dietro la punta. Glasner lo conosce bene per averlo affrontato più volte in Germania. |
La figura chiave per il suo definitivo rilancio a Milano resta però quella di Ralf Rangnick, in forte pole per diventare il nuovo direttore tecnico del Milan. Fu proprio il manager tedesco a prelevarlo ancora giovane dal PSG per portarlo al Lipsia, club in cui l'attaccante ha scritto la storia. Christopher Nkunku si augura ora di poter replicare quel percorso vincente e fare la storia anche a Milano.
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