Pianeta Milan Calciomercato News Calciomercato Milan, un giovane saluta a parametro zero: Longoni firma con il PSG campione d'Europa

Milan, un giovane saluta a parametro zero: Longoni firma con il PSG campione d'Europa

Redazione PianetaMilan.it
Alessandro Longoni, giovane portiere classe 2008, lascia il Milan e firma con il Paris Saint-Germain a parametro zero, diventando il terzo portiere dei parigini campioni d'Europa

Il Milan dice addio ad Alessandro Longoni. Il giovane portiere italiano, secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, è destinato al PSG che lo preleverà a parametro zero dai rossoneri. Secondo l'esperto di mercato, a Parigi Longoni avrà la possibilità di rientrare nei convocati e nei progetti della prima squadra, ricoprendo il ruolo di terzo portiere alle spalle di Chevalier e Safonov, in questo momento chiaramente davanti nelle rotazioni.

Un salto importante per la sua carriera, che conferma ancora una volta il grande interesse dei parigini nei confronti dei giovani portieri italiani: escludendo Donnarumma (anch'egli approdato al PSG dal Milan a parametro zero ma in circostanze completamente diverse), i francesi conclusero un'operazione simile nel 2019 con Denis Franchi, portiere italiano classe 2001 prelevato dal settore giovanile dell'Udinese (ora al Potenza) e con Renato Marin, terzo portiere del PSG, proveniente dal settore giovanile della Roma e attualmente con le valigie in mano per far spazio proprio a Longoni.

Chi è Alessandro Longoni?

Classe 2008, fa parte del settore giovanile rossonero da quando è bambino. al Milan ha bruciato le tappe fin da subito, ritrovandosi a giocare da sotto età sia in Under 17 che poi in Primavera rossonera, con la quale ha esordito nel 2024. Faceva parte della rosa che ha giocato la finale di Coppa Italia Primavera nel 2025, oltre ad essere stato uno dei grandi protagonisti assieme a Camarda e Liberali nella vittoria dell'europeo Under 17 nel 2024 (anche in quel caso, giocando da sotto età).

Nell'ultimo anno Longoni si è diviso tra Milan Futuro (pur restando quasi sempre in panchina, accumulando solamente 13 minuti in serie D) e Milan Primavera, con la quale ha potuto giocare con più regolarità collezionando 5 clean sheets in 16 presenze.

La separazione con il Milan è avvenuta per motivi economici (non trovando un accordo per il prolungamento del contratto in rossonero) e per motivi di "spazio": il Milan gli aveva preferito Pittarella in fase di selezione del gruppo allargato per la prima squadra, portando quindi Longoni a riprogrammare il proprio futuro e a intraprendere una scelta di vita e di carriera diversa.

Perdiamo i giovani talenti troppo facilmente?

Non è il primo caso, né sarà l'ultimo. Tanti ragazzi del settore giovanile rossonero decidono di lasciare il Milan per cercare spazio ed opportunità altrove. da Liberali a Lontani, ripensando a Kerkez e Bellanova. Certo, molti prodotti del settore giovanile "persi" non si sono poi rivelati all'altezza, ma sembra inevitabile chiedersi perché una squadra come il PSG dovrebbe puntare su Longoni con tale convinzione se non fosse talentuoso, inserendolo in prima squadra. Forse il talento c'è e lo abbiamo in casa: dobbiamo solo rendercene conto prima che sia troppo tardi.