Milan, Cardinale vuole vincere: i piani per il futuro e la strategia sul mercato
Il calciomercato del Milan è finito senza il botto finale, ma Gerry Cardinale ha le idee chiare: lo rivela La Gazzetta dello Sport che parla di un piano per portare la squadra a vincere in meno di tre anni. È convinto di aver fatto passi importanti già nella sessione estiva appena passata. E a gennaio? Se ci saranno esigenze si cercheranno operazioni di alto profilo senza aspettare la fine della sessione invernale per possibili occasioni. Il resto sarà fatto in estate, ma arriveranno solo grandi giocatori da Milan. L’obiettivo è alzare il prima possibile un trofeo. Anche i giovani avranno la loro importanza in questo progetto.
Milan Gerry Cardinale 04-09-2026
Le richieste di Ruben Amorim e le lacune della rosa
Ruben Amorim, scrive sempre la rosea, dal punto di vista tecnico-tattico ha avuto da Gerry Cardinale l’ultima parola nelle scelte. Tutti i nuovi arrivati sono accomunati dalla forte etica del lavoro e dalla disponibilità al sacrificio in favore della squadra. C'è stata già la dimostrazione importante da parte di Gerry Cardinale: il numero uno di RedBird ha chiaramente voglia di investire per il suo Milan e per tornare a vincere.I rossoneri, però, non sono riusciti a fare tutto quello che serviva in una sola sessione di trattative. Nel piano futuro della dirigenza mancano ancora:
- Un centrale di difesa
- Almeno un altro esterno di centrocampo
- Un trequartista di alto profilo
- Forse un'altra opzione per l'attacco di Amorim
Le basi e le idee però sembrano chiare e di buon auspicio per il nuovo Diavolo.
Il fattore Champions League e il rischio fino a gennaio
L'obiettivo primario resta tornare in Champions League: senza la qualificazione alla massima competizione europea sarà dura continuare a investire sul mercato con colpi importanti economicamente come quello di Ramos.Un rischio c'è: non aver completato la rosa potrebbe portare il Milan ad avere difficoltà nei primi mesi di stagione e magari perdere terreno da qui a gennaio. A quel punto potrebbero anche non bastare altri colpi invernali. Servirà una grande gestione e un grandissimo lavoro da parte di Ruben Amorim.
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