Retroscena panchina Milan: vertice a Londra per Gerry Cardinale con Jaissle e Ruben Amorim. Glasner si allontana, tutti i dettagli sui costi e le clausole
Incontri segreti a Londra: Cardinale vede Amorim e Jaissle per la panchina del Milan
Dopo il no di Rangnick al progetto rossonero, restano i dubbi anche per quanto riguarda la panchina del Milan. Il nome di Oliver Glasner sarebbe ora più lontano dai rossoneri con altri due profili in netta risalita: parliamo di Matthias Jaissle e Ruben Amorim. Il primo è impegnato con l'Al Ahli, mentre il secondo è libero di firmare con chi vuole dopo l'avventura non andata a buon fine con il Manchester United. Restano, quindi, tre nomi per il futuro della panchina del Diavolo.
Ruben Amorim Milan 13-06-2026
Il retroscena degli incontri a Londra con Gerry Cardinale
Secondo La Gazzetta dello Sport ci sono stati incontri a Londra, con Gerry Cardinale presente, con Matthias Jaissle e Ruben Amorim. Il primo piace in generale per la freschezza delle sue idee. C'è la clausola da sei milioni di euro per liberarlo dall'Al Ahli. Jaissle sarebbe anche disposto a rinunciare allo stipendio da 11 milioni di euro per sposare il progetto Milan. Amorim, invece, è libero, dopo essere stato esonerato dal Manchester United. Amorim non è ancora convinto al 100% di accettare il progetto prospettatogli da Cardinale e sta valutando il da farsi. Glasner non ha dubbi invece e sta attendendo ancora la chiamata del Milan.Focus tattico su Amorim: l'opzione più fattibile per i costi
Valutiamo il nome di Amorim, visto che Jaissle resta al momento complesso per colpa della clausola rescissoria onerosa per liberarlo. Allo Sporting ha rivoluzionato il club portando una mentalità offensiva e vincente. Amorim, al contrario di Jaissle, è un amante della difesa a tre, visto che utilizza il 3-4-3 e il 3-4-2-1. Come detto, punta sul calcio offensivo giocando molto sugli esterni a tutta fascia e si affida anche ai tre centrali della difesa per impostare il gioco dal basso. Gioco molto aggressivo così come il pressing senza palla. In fase di possesso cerca le ripartenze rapide e veloci, ma ama anche il calcio propositivo. Al momento sembra un'opzione più fattibile di Jaissle per i costi.© RIPRODUZIONE RISERVATA