Pianeta Milan Calciomercato News Calciomercato Il Milan nel caos: salta Rangnick e si allontana Glasner. Tutti i nomi caldi per panchina e dirigenza

Il Milan nel caos: salta Rangnick e si allontana Glasner. Tutti i nomi caldi per panchina e dirigenza

Emiliano Guadagnoli
Rassegna Milan - Le notizie principali: Glasner e Rangnick si defilano, ecco i nuovi nomi per la panchina e la dirigenza rossonera

Ancora caos per il Milan. Glasner si allontana dalla panchina rossonera, e spuntano i nomi di chi è in pole position in questo momento. Due nomi in prima linea per i ruoli dirigenziali: la rassegna di PianetaMilan mette ordine nel caos di voci. Abbiamo selezionato i temi più caldi sul Milan per offrirvi non solo la notizia, ma la nostra chiave di lettura. Ecco le news che abbiamo analizzato per voi.

Niente Rangnick: ecco il nuovo nome

Dubbi su chi possa prendere le redini del Milan dopo il no definitivo di Rangnick al progetto rossonero. L'indiscrezione più importante l'ha lanciata il giornalista Matteo Moretto: Markus Krösche è un nome forte che emerge per un ruolo dirigenziale al Milan.
"Uno dei principali nomi per completare l'organigramma del Milan è Markus Krösche, attuale direttore sportivo dell'Eintracht di Francoforte. C'è una trattativa in corso tra le parti e Krösche può essere un nome nuovo per diventare il nuovo direttore tecnico/direttore sportivo del Milan che verrà".

Markus Krösche è il direttore sportivo dell'Eintracht di Francoforte e il Milan, nel caso, dovrà trovare un accordo con il club tedesco per liberarlo. Resta un profilo molto inerente con la filosofia di RedBird: Krösche è bravissimo nello scovare talenti a prezzi bassi per poi rivenderli a cifre importantissime. Focus quindi sul valorizzare i giovani e tenere i conti bilanciati ed equilibrati. Tra i nomi più importanti scovati da Krösche tre prime punte molto importanti: Randal Kolo Muani, Omar Marmoush, e Hugo Ekitiké. Tutti e tre presi a pochissimo e rivenduti a peso d'oro.

Glasner più lontano

In questi ultimi primi giorni, Oliver Glasner è sembrato il primissimo candidato per diventare il nuovo allenatore rossonero, ma nelle ultime ore sono usciti fuori i nomi di Jaissle e Amorim. Il giornalista Fabrizio Romano ha riportato le ultime novità sul suo canale WhatsApp.
"Nonostante le voci, non c'è un accordo pronto o impostato tra il Milan e Oliver Glasner per diventare il nuovo allenatore rossonero. C'è stato un incontro di 6 ore 10 giorni fa, ma nessuna intesa. Glasner attende ancora una risposta del Milan e da Cardinale".

In pole position restano Amorim e Jaissle con i quali ci saranno altri contatti nelle prossime ore. Il nome di Glasner era legato anche a un possibile arrivo in rossonero di Rangnick, visto che hanno lavorato insieme ai tempi del Salisburgo. Possibile quindi che il Diavolo abbia cambiato idea e che stia cercando altre strade per la panchina e per la dirigenza. Senza l'arrivo di Glasner, diventerebbe difficile anche l'arrivo di Mateta che poteva essere il primo nome per l'attacco del Milan in caso di arrivo dell'ex Crystal Palace.

Incontri con Amorim e Jaissle

Secondo La Gazzetta dello Sport ci sono stati incontri a Londra, con Gerry Cardinale presente, con Matthias Jaissle e Ruben Amorim. Il primo piace in generale per la freschezza delle sue idee. C'è la clausola da sei milioni di euro per liberarlo dall'Al Ahli. Jaissle sarebbe anche disposto a rinunciare allo stipendio da 11 milioni di euro per sposare il progetto Milan. Amorim, invece, è libero, dopo essere stato esonerato dal Manchester United, ma non è ancora pienamente convinto dal progetto dei rossoneri.

Entrambi puntano su un gioco molto aggressivo e offensivo, un po' come aveva fatto trapelare il Milan, visto che si parlava di un profilo alla Fabregas. A livello economico, Amorim è una pista più facile: prende meno di stipendio (8 milioni contro 11) ed è libero senza pagare clausole milionarie. L'ex Manchester United punta sulla difesa a tre, mentre Jaissle predilige la difesa a quattro, ma entrambi puntano a un gioco molto offensivo.

Altro nome per il direttore sportivo

Come scrive La Gazzetta dello Sport, non tutti al Milan erano convinti di lasciare tutto nelle mani di Rangnick, con Zlatan Ibrahimovic in testa. Chi potrebbe essere il nome buono per i rossoneri? Con Ramon Planes i contatti risalgono a un paio di settimane fa, mentre sono più freschi i colloqui con Devin Ozek che ha esperienze importanti con il Bayer Leverkusen e il Fenerbahçe. C'è stato più di un contatto con il Milan.

Devin Ozek è un giovane e stimato direttore sportivo nato nel 1995 quindi giovanissimo. Ha iniziato la sua carriera lavorando nel Bayer Leverkusen dal 2021. È stato il braccio destro del Direttore Sportivo Simon Rolfes, portando la squadra all'annata storica con Xabi Alonso in panchina. Anche lui rientra nei profili perfetti di RedBird visto che sa scovare i talenti da valorizzare e sa usare benissimo i dati.