Calciomercato, il Milan rischia di perdere Luka Modrić. Senza Champions League e senza Massimiliano Allegri può saltare l'opzione di rinnovo. Tra riscatto nella prossima stagione e l'ipotesi di un ritorno al Real Madrid, facciamo il punto
La profonda ristrutturazione societaria avviata da Gerry Cardinale in casa Milan rischia di travolgere anche la permanenza dei leader tecnici più carismatici della rosa. Il destino di Luka Modrić è entrato in una fase di totale incertezza a causa del mancato raggiungimento della qualificazione in Champions League e del conseguente esonero di Massimiliano Allegri, due pilastri fondamentali su cui poggiava l'accordo strategico del croato a Milano.
L'accordo del 2025: i dettagli del contratto
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Il Pallone d'Oro 2018 era approdato in rossonero nell'estate del 2025, grazie all'intuizione del direttore sportivo Igli Tare, firmando un contratto fino al 30 giugno 2026 a 3,5 milioni di euro netti più bonus. Nel contratto era presente una clausola di opzione unilaterale per il prolungamento di un ulteriore anno. Tale opzione era però subordinata a due precise condizioni politiche e sportive, oggi entrambe venute meno:
I numeri di Modrić in rossonero
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Quale sarà il futuro di Modrić? In questa stagione è stato fondamentale in mediana, per il Milan: 2.864' in campo diluiti in 37 presenze tra Serie A, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, con 2 gol e 3 assist al suo attivo. Un rendimento super per un giocatore che ha superato i 40 anni.
Lo scenario della stampa: riscatto sul campo o addio?
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Il futuro della cabina di regia rossonera spacca gli analisti di mercato e i principali quotidiani sportivi nazionali, che delineano due strade diametralmente opposte per il fuoriclasse croato: