Santiago Giménez ha l'accordo con il Porto, ma il Milan ha rifiutato la prima offerta dei portoghesi. Richiesti almeno 20 milioni di euro
Giménez, non si sblocca tra Milan e Porto: cosa può succedere nel rush finale di mercato
La sessione estiva di calciomercato del Milan vive ore decisive sul fronte uscite, ma la trattativa con il Porto per la cessione di Santiago Giménez resta in una fase di totale stallo. L'attaccante messicano, soprannominato il Bebote, ha già raggiunto da diversi giorni un accordo di massima con i Dragões per quanto riguarda i termini del suo futuro contratto. Nonostante la volontà del calciatore, l'operazione tra il club rossonero e la dirigenza lusitana non ha ancora trovato la definitiva fumata bianca a causa di una spaccatura sulle cifre e sulla formula del trasferimento.
Il Milan rifiuta la prima offerta: le cifre della distanza economica
La dirigenza di Via Aldo Rossi ha rispedito al mittente la prima proposta ufficiale presentata dal Porto. I portoghesi avevano avanzato la formula di un prestito gratuito con un diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro. Le condizioni imposte dalla proprietà RedBird sono nettamente superiori: il Milan si è detto disponibile a trattare sulla base del prestito con diritto, ma esige un corrispettivo oneroso immediato e una cifra per il riscatto finale non inferiore ai 20 milioni di euro complessivi.Calciomercato AC Milan Giménez 26 agosto 2026
Il nodo della valutazione e l'attesa per il rilancio dei lusitani
La distanza di 5 milioni di euro complessivi, unita alla richiesta del pagamento per il prestito, rappresenta un ostacolo non indifferente in questa fase caldissima del mercato. Il club rossonero non ha intenzione di svendere l'attaccante e attende che il Porto formuli una seconda proposta ufficiale che si avvicini sensibilmente alle richieste minime del Diavolo. La fermezza dei vertici milanisti serve a tutelare il valore a bilancio del giocatore, evitando minusvalenze nocive per i parametri societari.Scenari last-minute: il rischio di inserimenti di altri club
Con il passare dei giorni e l'avvicinarsi della chiusura della finestra dei trasferimenti, il prolungarsi di questo braccio di ferro aumenta i rischi per entrambe le società. Se il Porto non dovesse accelerare i tempi per accontentare le richieste del Milan, non è esclusa la comparsa di club terzi pronti a inserirsi con un blitz last-minute sfruttando l'intesa già manifestata dal calciatore per un addio alla Serie A. Per la giornata odierna sono previsti nuovi contatti tra le parti: vedremo se si arriverà alla tanto sospirata fumata bianca.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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