Milan, Pellegatti sul mercato: "Attenzione al nome di Yoro. Piace tantissimo ad Amorim"
Calciomercato Milan, ultimi giorni della sessione estiva che potrebbero regalare sorprese in entrata. A fare un nuovo nome per la difesa rossonera è il giornalista Carlo Pellegatti nel suo ultimo video su 'YouTube':
"Attenzione a un nome nuovo, Leny Yoro del Manchester United che piace tantissimo ad Amorim. Fa parte della scuderia di Mendes. Il costo è elevato sui 50 milioni di euro, ma con i buoni uffici di Mendes si potrebbe trovare una soluzione. Sarebbe un grande upgrade per la difesa del Milan. Attenzione al nome di Yoro."
Calciomercato Milan Yoro 28-08-2026
A livello di cifre, visto il tetto stipendi rossonero e quanto e come ha investito Cardinale in questa sessione di mercato, potrebbe anche essere un colpo fattibile, ma è molto difficile ipotizzare che lo United si liberi di un prospetto in difesa del genere a pochissimi giorni dalla chiusura della cessione.
Le caratteristiche tecniche di Leny Yoro: ecco come gioca
Leny Yoro è un difensore centrale moderno, molto forte fisicamente e che sa anche impostare dal basso. È alto 190 centimetri e, nonostante la stazza fisica importante, sa farsi valere anche in agilità e velocità nel recupero del pallone. Molto bravo con il tempismo nei contrasti e nelle scivolate.È molto preciso nei passaggi e sa superare la pressione avversaria palla al piede, il che lo rende molto efficace nella costruzione dal basso. Sono tutte qualità imprescindibili per il difensore centrale ideale di Ruben Amorim: nel 3-4-2-1 del Milan potrebbe giocarsi il posto al centro della difesa a tre con Gabbia e De Winter.
Dal punto di vista dell'investimento e delle qualità del calciatore, sarebbe sicuramente un colpo molto interessante per i rossoneri: Yoro è già un difensore importante e può solo crescere (in qualità e in valore).
L'appello finale di Pellegatti sul mercato del Milan
Infine Pellegatti ha parlato delle ultime mosse che servirebbero al Milan:"Ci sono ancora delle voci che il Milan possa restare così, spero di no. Mancano un paio di pedine per rendere il Diavolo davvero competitivo."
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