La sua definitiva esplosione a livello internazionale è avvenuta anche con la maglia della propria Nazionale. È stato tra i trascinatori della selezione della Bosnia-Erzegovina a prestazioni di spessore anche contro l'Italia nelle recenti uscite di qualificazione ai Mondiali.
L'intreccio contrattuale con il Bayer Leverkusen e la valutazione
—Trattare il cartellino di Alajbegović richiede tuttavia un'ingegneria di mercato non indifferente. Sebbene il calciatore si sia messo in mostra con la maglia del Salisburgo, il giocatore è del Bayer Leverkusen. Il club tedesco, sempre attentissimo alla valorizzazione dei giovani elementi nel proprio ecosistema sportivo, ha infatti già esercitato il diritto di "recompra" sul cartellino del bosniaco. Se lo è ripreso versando 8 milioni di euro.
Non è detto, però, che le 'Aspirine' lo tengano in rosa. Il giocatore può partire in presenza di una congrua offerta economica. La valutazione di partenza per sedersi al tavolo delle trattative oscilla attorno ai 22-25 milioni di euro. Una cifra importante. Ma ampiamente considerata in linea con i parametri di investimento della proprietà RedBird per profili dall'alto potenziale di plusvalenza futura.
La concorrenza della Serie A e l'inserimento nel sistema rossonero
—Il Milan non è l'unico top club italiano intenzionato a muovere passi concreti per Alajbegović. Sulle tracce del diciottenne nato a Colonia ci sono - da tempo - anche Roma, Juventus e Napoli. Lo stesso Alajbegović, in una recente intervista, ha aperto pubblicamente alla possibilità di un trasferimento nel nostro campionato, dichiarando di sentirsi pronto per il grande salto in una big italiana. Con la Roma suo padre ha già parlato, introdotto nell'ambiente giallorosso dall'ex Miralem Pjanić.
Il Milan, al di là dell'attuale impianto tattico della squadra che potrebbe essere guidata in futuro dall'austriaco Oliver Glasner, è fermamente convinto che il talento puro debba precedere i rigidi schemi numerici. La duttilità del ragazzo gli consentirebbe infatti di agire sia come trequartista centrale in un eventuale cambio di modulo, sia come riferimento esterno in una linea offensiva a tre elementi. Alajbegović garantirebbe quell'imprevedibilità e quella qualità tecnica necessarie per competere ai massimi livelli in Serie A e in campo europeo.
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