Pianeta Milan Calciomercato News Calciomercato Milan, Moretto frena sul ritorno di Liberali: "Mi stupirei se dovesse tornare. Vi spiego"

Milan, Moretto frena sul ritorno di Liberali: "Mi stupirei se dovesse tornare. Vi spiego"

Daniele Triolo
Il giornalista analizza le difficoltà interne di Via Aldo Rossi, mentre Cesc Fàbregas chiama il giocatore per portarlo al Como

Il Milan sta cercando di riportare in rossonero Mattia Liberali, classe 2007, fantasista cresciuto nel settore giovanile del Diavolo che, un anno fa, fu ceduto a titolo definitivo gratuito al Catanzaro, in Serie B. Dopo una buona stagione in Calabria (4 gol e 4 assist in 30 partite tra campionato e Coppa Italia), Liberali è finito sul taccuino di tanti club italiani, pronti a pagare la clausola risolutoria di 6 milioni di euro inserita nel suo contratto con i calabresi per acquistarlo.

Su tutte, Como e Sassuolo. Il Milan, però, nell'operazione di cessione di Liberali al club giallorosso, si era riservato il 50% sulla futura rivendita del cartellino del giocatore. Il che lascia presupporre due cose: la prima è che il Milan, in caso di cessione del giocatore ad un terzo club, incasserebbe 3 dei 6 milioni di euro dell'operazione. La seconda è che il Milan, qualora lo rivolesse, potrebbe riprendersi Liberali versando al Catanzaro soltanto 3 milioni di euro.

La linea di Amorim e le rivelazioni di Matteo Moretto

Dietro precisa indicazione dell'allenatore Rúben Amorim, che apprezza moltissimo Liberali, il club di Via Aldo Rossi sta provando a percorrere questa seconda via: l'idea del tecnico portoghese, appena giunto al Milan, è quella di concedere al ragazzo una vera e propria chance in Prima Squadra, un ruolo non secondario nel suo progetto. Chissà se questa volontà riuscirà a convincere Liberali e il suo procuratore, Alessandro Lucci, a ridare fiducia al Milan.

D'altronde, il ragazzo andò via perché, dopo l'esordio in Prima Squadra il 15 dicembre 2024 in Milan-Genoa 0-0, sotto la guida tecnica di Paulo Fonseca, il suo percorso di crescita in rossonero non fu gestito propriamente bene. Proprio da questo spunto è partito Matteo Moretto, giornalista sportivo esperto di calciomercato, per spiegare - in un video pubblicato su 'YouTube' - il suo scetticismo sul possibile ritorno di Liberali al Milan in questa finestra trasferimenti.

Club Interessato Fattore chiave della trattativa Condizioni economiche
Milan Voluto da Amorim, ma persistono dubbi interni storici 3 milioni di euro (grazie al 50% sulla rivendita)
Como Chiamata diretta di Cesc Fàbregas al giocatore 6 milioni di euro (clausola risolutoria)
Sassuolo Presenza di Alberto Aquilani che lo ha allenato 6 milioni di euro (clausola risolutoria)

I retroscena dell'addio e il duello Como-Sassuolo

"Mattia Liberali ha lasciato il Milan perché ci sono state delle valutazioni tecniche interne al Milan che lo hanno portato a lasciare il club rossonero. Quindi c'erano delle figure all'interno dell'organigramma che non vedevano in Liberali un certo potenziale, non intravedevano quel tipo di potenziale da prima squadra. Diciamo che queste figure ci sono ancora al Milan, quindi da un certo punto di vista mi stupirei se Liberali dovesse tornare al Milan", ha spiegato Moretto sul tema.
"Aggiungo che a livello di mercato io tengo con forza Como e Sassuolo. Il Como sta avanzando, Cesc Fàbregas ha chiamato il ragazzo ed è un profilo che il Como vuole provare a chiudere in fretta. Dall'altra parte c'è il Sassuolo di Alberto Aquilani che conosce molto bene Liberali visto che hanno lavorato insieme al Catanzaro. Ad oggi tengo queste due squadre. Ricordiamo che c'è questa clausola da 6 milioni e il 50% della futura rivendita andrà al Milan, ma ad oggi i club forti su Liberali sono Como e Sassuolo. All'interno del Milan non tutti erano d'accordo su Liberali, ecco perché è andato via. Vero che è cambiato l'allenatore e anche alcune figure dirigenziali, ma certe difficoltà persistono. Questa settimana sarà importante per il futuro di Mattia Liberali", la sua chiosa.