1. Permanenza in prima squadra: il Milan giocherà su due fronti (Serie A ed Europa League) e avrà bisogno di una rosa profonda. Camarda potrebbe rimanere come opzione offensiva di qualità, ma l'ultima parola spetterà al nuovo allenatore.
2. Nuovo prestito formativo: una cessione temporanea a un club con ambizioni più alte della salvezza e che pratichi un calcio spiccatamente offensivo, ideale per esaltare le sue caratteristiche interne all'area di rigore.
Esclusiva: Torino e Sassuolo si muovono per il prestito
—A frenare l'ipotesi di un ritorno a Lecce – sebbene i giallorossi abbiano manifestato l'intenzione di concedergli maggiore centralità – sono gli scenari emersi dalle verifiche approfondite svolte dalla nostra redazione. Molte società di massima serie si sono già attivate, ma l'attenzione va posta su due piste caldissime:
Entrambe le opzioni rimangono anche collegate al destino di Alberto Aquilani, reduce dall'ottima stagione alla guida del Catanzaro in Serie B e fortemente indiziato a sedere su una di queste due panchine. Il tecnico romano, noto per la sua proposta di gioco spettacolare e coraggiosa, rappresenterebbe la guida ideale per garantire a Camarda i minuti e il contesto tattico necessari alla sua definitiva consacrazione.
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