Amorim cambia i piani del Milan e spunta il vecchio pallino: colpo da 25 milioni sulla fascia destra
Il nuovo Milan di Rúben Amorim sta prendendo gradualmente forma. Per il suo collaudato 3-4-2-1, l'allenatore portoghese ha già ottenuto dalla dirigenza due tasselli fondamentali come il centravanti Gonçalo Ramos e il difensore titolare Mario Gila, e presto potrebbe ricevere in dote anche un trequartista di qualità. Gli innesti nell'undici di partenza del Diavolo, però, non si fermeranno qui: la priorità assoluta di Via Aldo Rossi si sposterà presto sulla ricerca di un esterno a tutta fascia di gamba e spinta.
Inizialmente le indiscrezioni portavano a un innesto sulla corsia mancina, considerando come Amorim veda Davide Bartesaghi più come braccetto sinistro della difesa a tre e con Pervis Estupiñán segnalato da più parti sul piede di partenza. In realtà, come confessato dallo stesso Amorim nel corso della conferenza stampa di presentazione, il tecnico ha piani diversi e sta pensando di adattare in quella posizione Alexis Saelemaekers. "Preferisce partire da sinistra per poi accentrarsi", ha svelato l'ex Sporting sul belga. Di conseguenza, non è affatto un'utopia credere che il grande colpo possa arrivare sul laterale destro.
Calciomercato AC Milan Guéla Doué 10 luglio 2026
Ritorno di fiamma per Guéla Doué: la freccia che piace ad Amorim
A questo proposito, secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato, il Milan non ha mai davvero depennato dalla lista dei suoi obiettivi il nome di Guéla Doué. Il Diavolo lo aveva già seguito con insistenza nell'estate 2024, quando militava nel Rennes, ma all'epoca i rossoneri non affondarono il colpo, preferendo investire 15 milioni di euro su Emerson Royal, rivelatosi poi un flop. Doué senior (il fratello minore, Désiré, è una delle stelle del PSG) si è poi trasferito allo Strasburgo per appena 6 milioni di euro, diventando un pilastro insostituibile della compagine alsaziana.Duttilità tattica e prezzo: la concorrenza di Chelsea e Inter
Nello scacchiere di Amorim, Doué senior potrebbe agire da esterno destro a tutta fascia nel 3-4-2-1 ma, grazie a una straordinaria duttilità, corsa e forza fisica, potrebbe essere impiegato all'occorrenza anche come braccetto destro nella retroguardia a tre. Un profilo polifunzionale ideale per l'organico milanista. Se lo Strasburgo l'anno scorso lo valutava tra i 12 e i 15 milioni di euro, la vetrina mondiale ha fatto impennare il prezzo, che ora oscilla tra i 20 e i 25 milioni di euro, se non qualcosa in più. Per il Milan resta un'idea intrigante, che potrebbe trasformarsi in una trattativa concreta nella seconda parte della sessione estiva.La concorrenza non manca, anche se una rivale si è appena sfilata: sull'esterno c'era l'Inter, che ha però preferito chiudere per l'israeliano Anan Khalaili dell'Union Saint-Gilloise. Attenzione invece al Chelsea, che vanta una corsia preferenziale dato che lo Strasburgo fa parte della galassia dei club satellite dei Blues. Il club londinese potrebbe affondare il colpo su Doué qualora riuscisse a cedere Malo Gusto, forte obiettivo del Manchester City di Enzo Maresca.
© RIPRODUZIONE RISERVATA