Niente Head of Football o Direttore Sportivo: le trattative per la squadra di Rúben Amorim passeranno da algoritmi, dati e un comitato blindato
Milan, ecco come funziona il calciomercato senza DS: un comitato per Amorim
Alla luce delle ultime nomine dirigenziali ufficializzate in casa Milan, caratterizzate dal mancato inserimento in società di figure tradizionali come un 'Head of Football', un direttore tecnico o un direttore sportivo, i tifosi rossoneri si pongono legittimamente una domanda: ma chi farà concretamente il calciomercato estivo per la squadra affidata alla gestione del tecnico portoghese Rúben Amorim?
La scelta di Gerry Cardinale: nasce il comitato senza uomini di campo
Di veri e propri uomini di campo vecchio stampo, nell'organigramma attuale, non vi è neanche l'ombra. Gerry Cardinale – managing partner del fondo RedBird e proprietario del Milan dall'agosto 2022 – ha infatti optato strategicamente per la costituzione di un apposito comitato di lavoro. Questo team operativo si muoverà e agirà seguendo da vicino le precise indicazioni tecnico-tattiche dell'ex allenatore di Sporting Braga, Sporting Lisbona e Manchester United.AC Milan Amorim 24 giugno 2026
Come funziona il mercato del Milan: la catena di comando
Ma come funzionerà, nel dettaglio, la macchina del calciomercato rossonero? Il 'Corriere dello Sport' oggi in edicola ha provato a tracciare e ipotizzare i vari passaggi di questa complessa catena di comando strutturata sui dati:- Fase 1 (Le linee guida di Amorim): Il tecnico portoghese segnalerà i giocatori da vendere e quelli da acquistare sul mercato, indicandone accuratamente ruolo, posizione ideale e caratteristiche fisiche o tecniche.
- Fase 2 (L'analisi dei dati): òa palla passerà successivamente al capo scout, Donato Lomonte, e al 'Director of Football Intelligence', Bobby Gardiner. I due, incrociando algoritmi e statistiche avanzate, individueranno i profili internazionali più idonei alle esigenze tattiche espresse.
- Fase 3 (La trattativa): una volta scremata la lista dei nomi, questa verrà presentata a Hendrik Almstadt, il quale si muoverà operativamente per avviare i contatti e le trattative ufficiali con gli agenti e con le società dei calciatori prescelti.
L'approvazione finale e il peso di Zlatan Ibrahimović
Nessun affare, però, potrà essere concluso senza i passaggi finali. Le singole operazioni di mercato dovranno essere tassativamente avallate sia dal punto di vista prettamente economico – compito che spetterà all'amministratore delegato Massimo Calvelli – sia dal punto di vista formale da Cardinale in persona.
Il patron di RedBird vuole avere, di fatto, l'ultima e decisiva parola su ogni singolo movimento. Resta invece formalmente esterno a questo specifico comitato tecnico, ma assolutamente confermato nel suo ruolo di consulente senior, Zlatan Ibrahimović. Lo svedese continua a rimanere una figura estremamente influente con le sue opinioni e i suoi consigli di mercato, esattamente come previsto dal contratto ufficiale stipulato a suo tempo con il fondo americano.
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