Pianeta Milan Calciomercato News Calciomercato Amorim lo scarica, il Milan abbassa il prezzo: Rafael Leão è praticamente in svendita

Amorim lo scarica, il Milan abbassa il prezzo: Rafael Leão è praticamente in svendita

Daniele Triolo
Clamoroso retroscena a Milanello: il tecnico esclude il portoghese dal progetto tattico. Il prezzo crolla a 40-45 milioni, pressing totale del Galatasaray

Il clamoroso terremoto di calciomercato in casa Milan porta il nome di Rafael Leão. Nel summit andato in scena a Milanello nel pomeriggio di giovedì, il nuovo allenatore Rúben Amorim ha stilato la lista dei quattro calciatori 'indesiderati' ed esposti in vetrina (David Odogu, Fikayo Tomori, Youssouf Fofana e Christopher Nkunku), ma ha anche affrontato direttamente il proprietario Gerry Cardinale. Il tecnico lusitano ha espresso chiaramente al managing partner del fondo RedBird la necessità di cedere il numero 10 portoghese, spingendo il 'Director of Player Trading' Hendrik Almstadt ad avviare i contatti con l'entourage dell'attaccante per comunicare il ribasso del prezzo del cartellino.

Calciomercato Milan: crolla il prezzo di Leão, c'è il Galatasaray

Secondo quanto riportato oggi in edicola da La Gazzetta dello Sport, il club di Via Aldo Rossi ha preso atto della volontà del proprio allenatore e ha modificato le pretese economiche. Dalla valutazione iniziale di 50-60 milioni di euro, la richiesta del Diavolo per la cessione a titolo definitivo è scesa a 40-45 milioni di euro. Una cifra che spiana la strada al Galatasaray, club fortemente intenzionato a investire sul talento di Almada dopo aver incassato il 'no' del brasiliano Gabriel Martinelli dell'Arsenal. I turchi si erano già visti respingere una prima offerta da 35 milioni di euro (bonus inclusi) nei giorni scorsi.

I motivi della rottura tra Rúben Amorim e Rafael Leão

La scelta del tecnico ex Sporting Lisbona e Manchester United di rinunciare alla stella portoghese affonda le radici in motivazioni profonde, analizzate dettagliatamente dalla 'rosea':
  • Limiti tattici: Leão tende a defilarsi troppo sulla fascia e non sposa i dettami della nuova filosofia calcistica rossonera, incentrata sul gioco nello stretto e sull'occupazione dei cosiddetti 'mezzi spazi';
  • Dinamiche di spogliatoio: il giocatore viene percepito come un fattore di negatività interno all'ambiente, in particolar modo dopo essersi di fatto "auto-messo" sul mercato.

Braccio di ferro sull'ingaggio e il nodo Premier League

In riva al Bosforo, il Galatasaray è pronto a coprire d'oro il calciatore con una proposta contrattuale da ben 12 milioni di euro netti a stagione tra parte fissa e bonus. Tuttavia, Leão si sta dimostrando poco sensibile alle sirene turche: la sua priorità resta la permanenza a Milano o, in alternativa, l'attesa di un rilancio concreto da parte di un top club di Premier League.
Per sbloccare questo stallo, all'inizio della prossima settimana è previsto un incontro decisivo tra Gerry Cardinale e Rafael Leão. Il numero uno del Milan chiederà massima trasparenza al giocatore, invitandolo ad accettare la separazione in serenità e a non opporre rifiuti di fronte alla giusta offerta economica.