Milan, riunita l'unità di crisi: nessun cambio di modulo in vista
Avanti per questa strada, convinti che questo temporale abbattutosi sul Milan sia soltanto passeggero. Questo l'esito dell'incontro avvenuto ieri tra l'amministratore delegato del club rossonero, Adriano Galliani, il direttore sportivo Rocco Maiorino, e l'allenatore del Milan, Vincenzo Montella, per analizzare, giocatore per giocatore, la situazione all'interno della squadra.
Al Milan, ultimamente, non se la passano bene: 4 sconfitte consecutive tra campionato e Coppa Italia, appena 5 punti su 21 disponibili nelle ultime 7 gare, 8 reti subite a fronte di sole 5 messe a segno. Un momentaccio, senza troppi giri di parole. Società e tecnico, però, sono convinti che tale crisi sia solamente di risultati e non di gioco, e che 15 giorni storti non bastino di certo per buttare via tutto quello che di buono è stato fatto finora, o per rivoluzionare qualcosa.
Dal summit a tre, Galliani-Maiorino-Montella, è scaturita una linea comune: ribadita la fiducia al tecnico campano, è stato deciso di proseguire su questa strada, con questo modulo di gioco, il 4-3-3, che, pertanto, non verrà modificato. Nonostante, dunque, l'attacco rossonero sembri in netta difficoltà (contro la Sampdoria il Milan ha tirato 20 volte verso lo specchio della porta e non ha segnato), sarà molto difficile vedere giocare insieme Carlos Bacca e Gianluca Lapadula.
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