Milan, la costante: è imbattuto nelle sfide che valgono l'Europa
Qualora il Milan, la prossima settimana o, al più tardi, nell'ultimo impegno di campionato contro il Cagliari, dovesse tagliare il traguardo della qualificazione ai preliminari della prossima edizione dell'Europa League, lo dovrà, certamente, anche ad una positiva costante. Nonostante, infatti, il finale di campionato in netta flessione, atletica e nel gioco, da parte degli uomini di Vincenzo Montella, il Milan è imbattuto nelle partite giocate quest'anno contro le dirette concorrenti per un posto in Europa.
Quindi, a conti fatti, se il Milan, come recitano i risultati, modesti, riportati contro Pescara, Empoli e Crotone nel girone di ritorno, si è impaurito contro le cosiddette 'piccole', va pure detto e sottolineato come i rossoneri abbiano giocato con coraggio e al pari livello delle squadre che lo precedono o seguono di poco nella graduatoria generale di Serie A. Contro la Lazio, quarta in classifica a quota 70 punti, i rossoneri hanno vinto 2-0 al 'Meazza' (Carlos Bacca e M'baye Niang) e pareggiato 1-1 allo stadio 'Olimpico (Lucas Biglia e poi guizzo di Suso); contro l'Atalanta, quinta in classifica con 66 punti, 0-0 a San Siro e poi il fresco pareggio per 1-1 all'Atleti Azzurri d'Italia (Andrea Conti ed autogol di Andrea Masiello su tiro di Gerard Deulofeu).
Dietro il Milan (60 punti), dunque, si collocano Fiorentina (59) e Inter (56). Le sfide contro i viola vedono i rossoneri in vantaggio, in virtù dello 0-0 del 'Franchi' di Firenze e del 2-1 milanista al 'Meazza' grazie ai gol di Juraj Kucka e Gerard Deulofeu (inutile il gol di Nikola Kalinić per i viola), mentre i derby, come noto, sono terminati entrambi 2-2. Totale, due vittorie e sei pareggi: il Milan può vantare il suo personale primato.
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