Pianeta Milan archivio2016 Cessione Milan, spunta una data per il closing con i cinesi

Cessione Milan, spunta una data per il closing con i cinesi

Daniele Triolo
Milan in mano alla cordata di imprenditori cinesi? Sì, ma entro e non oltre una data prestabilita. La rivelazione sul quotidiano 'La Repubblica'

Come ormai vi raccontiamo da molti giorni, Fininvest è in trattativa con una cordata di imprenditori cinesi per la cessione di quote societarie del Milan. La trattativa in questione ha subito una brusca accelerata dopo che si è preso atto delle numerose difficoltà del broker thailandese Bee Taechaubol, con il quale esisteva un'operazione per la cessione del 48% dell'A.C. Milan alla cordata da lui rappresentata, a reperire i fondi prestabiliti (480 milioni di euro) per la chiusura dell'affare.

Tra gli imprenditori cinesi intenzionati a rilevare circa il 70% del Milan, e rappresentati dal mediatore italo-americano Sal Galatioto e da un noto studio legale internazionale, non ci sarebbero però né Robin Li, sesto uomo più ricco al mondo, né, tanto meno, Wanda Group, proprietario di 'Infront', che ha già smentito qualsiasi interesse ad acquisire quote del Milan, così come dell'Inter. La trattativa tra Fininvest e cinesi, però, per il passaggio di gran parte del club di Via Aldo Rossi in mano asiatica però c'è, è reale, ed è in fase molto avanzata, al punto tale che gli imprenditori in questione già avrebbero chiesto il via libera al Governo cinese per l'utilizzo delle risorse economiche in questione nella maxi-operazione finanziaria. Galatioto, qualche giorno fa, ha addirittura fornito delle tempistiche in merito l'affare, dichiarando come l'operazione di acquisizione delle quote del Milan possa andare in porto “nel giro di 6-8 settimane”.

Ipotesi, questa, rilanciata questa mattina dal quotidiano 'La Repubblica', che spiega come sia stata fissata una data limite per la cessione del Milan. Entro il prossimo 10 giugno, infatti, o il Milan sarà passato (per gran parte) ai cinesi, o resterà di proprietà di Fininvest, e quindi sotto l'egida della famiglia Berlusconi. Il Presidente, a questo proposito, appare ancora incerto se cedere sin da subito il pacchetto di maggioranza e, comunque, si legge sul quotidiano, vorrebbe inserire nel contratto di 'closing' con i cinesi una clausola che eviti il completo trasferimento del controllo del club rossonero ai nuovi soci nel giro di 12 mesi. Una sorta di 'clausola di garanzia' per verificare che il Milan non finisca in mani sbagliate.