Pianeta Milan archivio2016 Brocchi vuole lasciare l'impronta sul Milan: “Berlusconi è soddisfatto”

Brocchi vuole lasciare l'impronta sul Milan: “Berlusconi è soddisfatto”

Daniele Triolo
Stasera a 'San Siro' arriva il Carpi, e Cristian Brocchi, condividendo il pensiero del Presidente, chiede coraggio alla sua squadra: “È nel DNA del Milan”

Deciso e determinato come non mai, Cristian Brocchi sta cercando di trasformare il Milan, un tassello alla volta, nel più breve tempo possibile. Questa sera, alle ore 20:45, a 'San Siro' arriva il Carpi, ed il tecnico, che ieri ha tenuto la conferenza stampa di presentazione della sfida, ha chiesto ai suoi ragazzi di far vedere non più il 5% delle loro qualità, intraviste a Genova, bensì almeno il 10. Brocchi, dettosi convinto delle proprie idee di calcio, ha anche dichiarato di essere rinfrancato dall'appoggio del Presidente, Silvio Berlusconi.

“L'ho sentito dopo la vittoria contro la Samp, era contento – ha rivelato Brocchi -, non è entrato in discorsi tecnici, mi ha solo detto di continuare a lavorare seguendo i miei pensieri”. Il 'CorSera' questa mattina in edicola, tra l'altro, ha sottolineato che, mai come in questo periodo, guida tecnica della squadra e presidenza siano stati così in sintonia, quasi sviluppassero un pensiero unico. Quando, infatti, Brocchi ha affermato: “Ho il dovere morale di fare di nuovo giocare al Milan quel calcio che ci ha insegnato la storia del club”, è impossibile non pensare ad i discorsi che, solitamente, vengono imbastiti ad Arcore e dintorni.

Per non parlare, poi, del coraggio e della voglia di vincere chiesti alla sua squadra anche in vista del match di stasera. “È nel DNA del Milan”, il concetto espresso da Brocchi, “che deve essere protagonista in campo dal 1', senza cercare alibi”, sul quale Berlusconi non può far altro che concordare parola dopo parola. Sulla possibilità, infine, che Berlusconi possa lasciare il Milan per cedere il passo all'avanzata cinese, Brocchi non si è voluto sbilanciare più di tanto, sottolineando, al contrario, l'amore viscerale del Presidente per la sua creatura. “Io non ne so nulla, ma sono sicuro al mille per mille che il Presidente ama il Milan in maniera esponenziale. Glielo si legge negli occhi ogni volta che parla, e la sua volontà è quella di riportare il Milan in alto”.