Calciomercato Milan - Scende in campo Elliott! Presto l'incontro / News
VIDEO MERCATO MILAN - Non c'è più tempo da perdere. Il Milan è passato in mano a Elliott ormai da quasi due anni, ma nulla è cambiato rispetto alla situazione precedente al cambio di proprietà. A parte la scorsa stagione, in cui grazie all'ottimo lavoro di Gennaro Gattuso il Diavolo ha sfiorato la Champions League, quest'anno è tornato a navigare a metà classifica. Ecco perché Gordon Singer ha deciso di intervenire in prima persona.
La famiglia Singer non vuole sprecare altro tempo e perciò Gordon avrebbe messo in agenda un appuntamento con Ralf Rangnick, nuovo dirigente scelto da Ivan Gazidis. A differenza di quanto si pensava, Rangnick in rossonero farebbe solo il direttore dell'area tecnica, ma non l'allenatore. Per quel ruolo la prima scelta sarebbe Julian Nagelsmann.
L'incontro, in realtà, ci sarebbe dovuto essere già nei mesi scorsi, ma la pandemia ha bloccato tutto. Gazidis ora sta dunque provando a organizzare il tutto in un Paese senza difficoltà relative al Covid-19. Elliott metterà sul piatto i 75 milioni per il mercato e il 50% delle cessioni, mentre Rangnick farà presente la necessità di avere pieni poteri decisionali e la richiesta di poter scegliere tutto lo staff con cui lavorare, che dovrebbe essere composto da 8 persone, tra cui appunto Nagelsmann. Resteranno in sella Hendrik Almstadt e Geoffrey Moncada, che faranno da tramite tra vecchia e nuova dirigenza, mentre saluteranno Paolo Maldini e Frederic Massara.
La scelta di Singer di prendere in mano la situazione può essere senza ombra di dubbio un segnale positivo per i tifosi del Milan: c'è la volontà di dare una sterzata alla storia del Milan, magari anche in modo brusco. Gli addii di Zvonimir Boban prima e Maldini poi ne sono una prova in questo senso. Ora però non c'è più tempo per le parole e le belle figure, tutto ciò che conta è tornare il prima possibile ad alti livelli. Stavolta Singer e Gazidis hanno preso una decisione soppesata, pensata a fondo. Di certo stavolta è un carico di responsabilità non da poco: o sarà gloria o sarà disfatta; o saranno i nuovi eroi rossoneri o i tifosi avranno dei nuovi obiettivi nelle loro critiche. Per ulteriori dettagli LEGGI LA NOTIZIA >>>
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