Adani dopo il derby Milan-Inter: “Mani di Ricci? Il rigore non si discute”. Poi l’attacco ad Allegri
Daniele 'Lele' Adani, ex difensore di molte squadre in Serie A, è intervenuto ieri sera a 'La Nuova DS', trasmissione in onda su 'Rai 2', per commentare il derby di Milano, vinto 1-0 dal Milan di Massimiliano Allegri contro l'Inter di Cristian Chivu.
Derby Milan Inter Adani 9 marzo 2026
Adani, la disamina del derby Milan-Inter
"Negli ultimi anni ha spesso vinto chi ha meritato e non la più forte. Il Milan di Stefano Pioli non era la più forte, ma ha meritato; il Napoli di Luciano Spalletti non era la più forte, ma col gioco lo ha dominato. Io credo che l'Inter sia la più forte e abbia mostrato in Italia, e sottolineo in Italia, di essere la più forte anche in virtù dell'espressione calcistica che ha mostra. La partita di stasera ha fatto schifo. Lautaro Martínez? Per molti appassionati e molti tifosi interisti non è un giocatore decisivo con le grandi. Si è visto stasera dove il reparto che è mancato di più è l'attacco. I due ragazzi arrivati quest'anno hanno fatto molto bene finora, ma giocare insieme al posto dei due titolari soprattutto Lautaro ha inciso. Tutta l'Inter ha fatto male".[promo_web_app]
Adani, dopo la disamina sui nerazzurri, ha parlato anche dei rossoneri, al settimo derby consecutivo senza sconfitta e alla seconda vittoria stagionale in campionato nel derby della Madonnina. "Il Milan ha 60 punti non per caso. Allegri con la sua idea ci arriva al risultato. 5 partite perse sulle ultime sei di Champions per l'Inter sono un peso, sapete prima di oggi che ritmo aveva in Serie A? 14 vittorie nelle ultime 15, un pareggio e 14 vittorie. Calendario più difficile? 14 vittorie nelle ultime 15. Se l'Inter ritrova ritmo, entusiasmo, i giocatori davanti, rimane la più forte, favorita e ha margine. I 60 punti del Milan vanno molto rispettati".
Adani sul mani di Ricci: "Rigore non in discussione, non c'è collaborazione arbitro-V.A.R."
Sul mani di Samuele Ricci che, al 95', avrebbe potuto portare ad un calcio di rigore per l'Inter, Adani ha detto: "Me ero perso l'episodio in diretta per prepararmi alla trasmissione, ma è più netto di quello di Genoa-Roma (tocco con il braccio di Ruslan Malinovskyi, n.d.r.). Quello è un tiro in porta forte da due metri, qui sono sempre due metri circa ma, anche se cerchi di togliere la mano, vai verso il pallone. Il calcio di rigore non è in discussione, non si discute. Non c'è collaborazione giusta: arbitro e V.A.R. devono lavorare insieme, ma in questo caso non c'è stata collaborazione".LEGGI ANCHE: Derby vinto, il Milan di Allegri "a marzo nelle migliori condizioni". Ma Max dice: "Piedi per terra perché .." >>>
Chiosa di Adani con un attacco diretto al tecnico del Milan. "Ad Allegri non gliene frega niente di venire a parlare con noi, della conferenza stampa e della comunicazione. Ha il suo modo di pensare ed esprimersi, che va contro l'evoluzione del calcio e della comunicazione. Max vuole vivere bene, sereno, e divertirsi più dei giocatori quando va in campo. Quindi, a lui, anche dei nostri complimenti non gli interessa; più si va nell'analisi e lui più se ne sbatte, non gli interessa comunicare".
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