Milan-Benfica, Florenzi: "Se ogni volta si fanno due cambi al 45’ c’è qualcosa di sbagliato"
Una serata da dimenticare per il Milan, che si arrende al Benfica tra le mura di San Siro. A condannare i rossoneri e il vizio di regalare il primo tempo agli avversari, approcciando le sfide importanti con poca grinta e molta confusione. Nel mirino delle critiche risulta esserci Ruben Amorim, allenatore del Milan, a causa della sbagliata formazione messa in campo.
Milan, le parole di Florenzi
Negli studi di SkySport24, l'ex calciatore rossonero Alessandro Florenzi ha voluto analizzare il momento no della squadra rossonera, ponendo l'accento sulla gestione dei cambi e sulla mancanza di una vera e propria identità precisa:“Il Benfica è la squadra che tra le due ha fatto più cambi in partenza. Se ogni volta si fanno due cambi al 45’ c’è qualcosa di sbagliato prima. Non sempre riprendi la partita 2 pari come con la Lazio. Nel secondo tempo un pochino meglio, sì. Il trascinatore in questa squadra per me è Pulisic, bisogna partire con una sorta di base il prima possibile per cercare di mettere dentro il gioco di Amorim che si vede poco in questo momento”.
L'analisi di Florenzi mette sotto ai riflettori tutti i limiti strutturali e mentali di questa squadra. La necessità di ricorrere sempre ad almeno due cambi all'intervallo è l'esatta ammissione di un'impostazione sbagliata, un vizio che non sempre permette di raddrizzare le partite.
Se nella ripresa si è vista una bellissima reazione grazie all'ingresso in campo di Christian Pulisic, resta comunque evidente il ritardo nell'assimilazione delle idee tattiche dell'allenatore portoghese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA