Sei giovane e vuoi spazio? Lotta e prenditelo, guadagnati il Milan
Il Milan ha bisogno di ritrovare certezze, ma anche di riscoprire il valore delle proprie risorse più giovani. In una stagione complicata come questa, caratterizzata da alti e bassi, una strada da intraprendere potrebbe essere quella di guardare con molta più attenzione alle pedine già presenti in casa rossonera. Il messaggio, però, deve essere chiaro: la maglia si conquista attraverso il lavoro quotidiano, la determinazione e lo spirito di sacrificio, oltre alle prestazioni positive.
Milan, occhi in casa
Essere giovani non può rappresentare né un limite né un privilegio. Chi vuole trovare spazio deve essere pronto a lottare, sfruttare ogni occasione, anche se piccolissima, e dimostrare di poter ottenere la fiducia dell'Allenatore. Non bastano il potenziale, le prestazioni positive nelle giovanili o le aspettative attorno al calciatore. Al Milan, in primis, serve la fame di vincere.Il settore giovanile rappresenta un vero e proprio patrimonio che meriterebbe di essere guardato con molta attenzione. A Milanello, infatti, ci sono moltissimi ragazzi che stanno crescendo e che potrebbero, con il percorso giusto, diventare delle risorse importanti per la prima squadra.
Un esempio concreto è quello di Davide Bartesaghi. Il terzino rossonero è ormai una presenza stabile in prima squadra da ben 2 stagioni, un percorso che testimonia quanto sia importante concedere la giusta fiducia ai ragazzi del vivaio, ma anche quanto la determinazione e la fame siano due caratteristiche che, all'interno delle grandi squadre, servono.
Bartesaghi ha dimostrato che la strada giusta esiste, e che il settore giovanile può offrire delle pedine molto interessanti. Il Milan, infatti, dovrebbe continuare ad investire su questo, senza considerare i giovani come delle 'ultime alternative' quando ci sono determinate emergenze. Con la giusta fame e la cattiveria, la chiamata tra i grandi arriva eccome.
Il caso degli ex che fa riflettere
A rendere più attuale il tutto ci sono anche alcuni talenti passati dal settore giovanile rossonero, e che oggi stanno trovando altrove la propria strada. Il caso più recente è proprio quello di Mattia Liberali, che ha trovato spazio al Como e si è tolto la soddisfazione di segnare il primo gol in Champions League contro il Lens.C'è poi anche Simone Lontani, ex rossonero oggi alla corte del Parma. Due percorsi diversi, ma che riportano al centro una questione importante: quanto sarebbero serviti al Milan, ora come ora? A Milanello l talento c'è, ma adesso serve anche la volontà di credere in loro e la voglia di raggiungere determinati obiettivi (per i ragazzi).
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