Pianeta Milan Rubriche Editoriali e Analisi Dubbi e caos totale: è una stagione già 'finita' per il Milan? E chi fa il mercato?

Dubbi e caos totale: è una stagione già 'finita' per il Milan? E chi fa il mercato?

Emiliano Guadagnoli
Il Milan riapre il casting per la dirigenza al 18 giugno dopo il muro dell'Eintracht per Krösche. Il mercato è bloccato e Amorim è l'unico punto fermo

Vige di nuovo il caos all'interno del Milan: dopo l'annuncio ufficiale di Ruben Amorim come nuovo allenatore del club, la visione di Gerry Cardinale sembrava aver trovato finalmente la sua strada. Il portoghese in panchina con Markus Krösche a capo del progetto come 'head of football'. Il muro dell'Eintracht Francoforte, però, non permette ai rossoneri di liberare il dirigente che al momento sembra lontanissimo dal Milan.

Il paradosso del Milan al 18 giugno: casting riaperto per la dirigenza

Risultato? In data 18 giugno 2026 Gerry Cardinale è costretto a riaprire il casting per la ricerca della nuova dirigenza del Diavolo ed è una situazione sempre più paradossale: chiunque arriverà non sceglierà l'allenatore, ma dovrà essere favorevole alla scelta presa dal club, ovvero Amorim. Il mondo al contrario. E in più siamo ormai a una decina di giorni dall'inizio ufficiale della sessione estiva di mercato (si parte il 29 giugno), ma la domanda è chi gestisce le mosse dei rossoneri? È una situazione sempre più paradossale in questo momento. Talmente paradossale e critica che i pensieri non possono che essere totalmente negativi: dobbiamo già dare per perso quest'anno?

Analisi della crisi societaria: i rischi del post-Krösche

Ovviamente il tempo delle risposte è lontano e si dovrà aspettare il giudizio severo del campo, ma se analizziamo la situazione attuale è difficile essere positivi.
  • Il piano originale: il progetto avrebbe potuto avere un senso con l'arrivo di Krösche, visto che è stato il tedesco ad avallare la scelta di Amorim per la panchina. Un duo che avrebbe potuto lavorare (partendo sempre in ritardo) da una base e una filosofia comune.
  • Il rischio seconda scelta: con lo stop per l'arrivo del tedesco il Milan si ritrova in un caos dove non si vedono vie d'uscita: chiunque arriverà in questo momento sarà almeno una seconda scelta e c'è il serio rischio che non arrivi con il massimo della motivazione.
  • Le tempistiche ridotte: sarà quasi impossibile, con il poco tempo a disposizione, prendere tutte le decisioni giuste per il futuro del Milan, questo a prescinder dal profilo che sarà scelto.

Calciomercato bloccato: chi gestisce adesso le mosse del Milan?

E la domanda iniziale resta: chi gestisce il mercato del Milan? In questo momento la risposta è nessuno e mentre le altre squadre italiane si muovono come è normale in questo periodo dell'anno, il Milan è fermo al palo con il rischio di perdere possibili obiettivi e di innervosire il clima intorno alla squadra. Forse la soluzione migliore in questo momento è affidarsi alle scelte di Amorim che è l'unico punto fermo del Milan, in attesa che arrivi almeno un dirigente.