Pianeta Milan Rubriche Editoriali e Analisi Milan, l'ipotesi Rabiot trequartista nel 3-4-2-1: i dubbi tattici e un rischio importante

Milan, l'ipotesi Rabiot trequartista nel 3-4-2-1: i dubbi tattici e un rischio importante

Emiliano Guadagnoli
Clamorosa ipotesi de La Gazzetta dello Sport: Rabiot trequartista nel Milan di Amorim. Ecco i numeri al Marsiglia e i grandi rischi tattici della mossa

Il Milan continua la sua preparazione in vista dell'inizio della stagione che avverrà il 23 agosto contro il Torino. Da capire se Ruben Amorim schiererà dal primo minuto sia Maignan che Rabiot, visto che i due francesi torneranno tardi a Milanello, per la precisione il 16 agosto. Sulla carta sono due calciatori pilastro per i rossoneri, specialmente il mediano che è stato tra i migliori nella stagione deludente con Massimiliano Allegri in panchina.

Vista la mancanza di offerte per cedere Rafael Leão, il Milan potrebbe chiudere questa sessione di mercato trattenendo in rosa il portoghese e rinunciando a comprare il trequartista di piede mancino tanto voluto da Amorim.

La tentazione della Gazzetta dello Sport: Rabiot sulla trequarti

Proprio per le difficoltà sul mercato, Amorim potrebbe pensare a una soluzione in casa per il ruolo di sottopunta destra nel suo 3-4-2-1: l'ipotesi l'ha lanciata questa mattina La Gazzetta dello Sport, che parla di un Rabiot che potrebbe giocare proprio in posizione più avanzata e dietro l'unico attaccante.

Un ruolo che il francese ha già svolto con il Marsiglia di De Zerbi giocando più avanzato: nelle 22 partite giocate in quella posizione, Rabiot ha messo a referto ben 8 gol e 5 assist.

I dubbi tattici: perché l'esperimento può essere un rischio

Ci sono però più di alcuni dubbi su questa ipotesi:
  • Equilibrio in mediana: spostando il francese in avanti, il Milan perderebbe una sicurezza a centrocampo. Rabiot ha giocato benissimo con la Francia proprio come mediano davanti alla difesa, stesso ruolo che potrebbe svolgere nel 3-4-2-1 di Amorim.
  • Caratteristiche fisiche: Amorim vuole un trequartista rapido, bravissimo nel breve e ottimo nell'uno contro uno. Il mediano francese è un calciatore di spinta che dà il meglio di sé in progressione palla al piede. Sicuramente non ha nello spunto sul breve la sua qualità migliore.

Nessuno discute le doti balistiche, le qualità vicino alla porta e la capacità di inserimento, ma forse sarebbe un cambio ruolo troppo rischioso in un Milan che ha bisogno anche di sicurezze con Amorim.