Milan, equilibri cercasi in difesa: e se la soluzione fosse Tomori titolare? La provocazione
La difesa del Milan è ancora un reparto che dovrà trovare i suoi equilibri precisi. Chiaro che sono passate appena due partite con un nuovo allenatore e un modo completamente diverso di giocare rispetto al blocco basso e stretto portato avanti da Massimiliano Allegri.
Le certezze di Ruben Amorim: la coppia Gila-Pavlović
Due sembrano i difensori sicuri del posto con Ruben Amorim: Mario Gila e Strahinja Pavlović. Questo perché sono due calciatori molto aggressivi e dinamici, bravi anche a uscire dalla pressione palla al piede. Qualità che servono assolutamente per il calcio offensivo e verticale di Ruben Amorim.Milan Fikayo Tomori Milanello 05-09-2026
Il buco al centro della difesa: il ballottaggio Gabbia-De Winter
Il dibattito si apre sul centrale del reparto a tre: non è arrivato il colpo tanto atteso dal mercato e al momento quel ruolo se lo giocano Matteo Gabbia (ai box per il fastidio alla caviglia) e Koni De Winter. Due difensori di buon livello che però non sembrano avere il passo veloce e le abilità di impostazione dal basso cercate da Amorim.Ecco i limiti attuali riscontrati nel ruolo di centrale:
- Mancanza di passo veloce: sia Gabbia sia De Winter faticano a coprire il campo aperto alle spalle quando la squadra gioca con il baricentro alto.
- Abilità di impostazione: le caratteristiche tecniche dei due centrali non si sposano al meglio con la costruzione fluida richiesta dal tecnico portoghese.
La provocazione tattica: Mario Gila regista arretrato e il rilancio di Tomori
E allora da qui nasce una piccola provocazione chiamiamola così: Tomori titolare come braccetto di destra e Mario Gila al centro della difesa. Chiaro che il difensore spagnolo sarebbe adattato in quel ruolo, ma è altrettanto chiaro che Gila sia il difensore con più capacità di impostazione e velocità di tutta la rosa rossonera. Potrebbe essere il difensore più adatto per guidare tutto il reparto dal centro della difesa.A quel punto Tomori potrebbe tornare titolare a destra: l'inglese è carente per quanto riguarda l'impostazione dal basso, ma è sicuramente dotato di un'ottima velocità di base e di una buona capacità di lettura, almeno quando è concentrato. Questa potrebbe essere la soluzione migliore almeno fino al mercato di gennaio, quando il Milan potrebbe di nuovo intervenire sul mercato alla ricerca del leader del reparto arretrato di Amorim.
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