Milan, niente difensore? Amorim punta su Diawara e Vladimirov: chi sono e come giocano
Il Milan ha iniziato molto bene la stagione a livello di risultati con due vittorie su due in campionato. Ruben Amorim ha schierato sempre la stessa difesa: Gila a destra, De Winter al centro e Pavlović a sinistra, con Gabbia entrato alla fine delle sfide contro il Torino e contro il Venezia.
Chi è Valeri Vladimirov: il centrale moderno che ha stregato Amorim
Valeri Vladimirov è nato il 4 giugno 2008 a Plovdiv ed è arrivato nel settore giovanile del Milan nell'agosto 2025 dal Botev Plovdiv. Si è messo subito in mostra con il Milan Primavera grazie alle sue doti fisiche e alle sue qualità tecniche. Sono 13 in totale le presenze con l'Under 20 rossonera e 21 con il Milan Futuro.Milan Valeri Vladimirov Milanello 31-08-2026
Ruben Amorim ci ha creduto fin dal primo momento visto che ha partecipato a tutto il lavoro estivo della prima squadra rossonera a partire dal primo giorno di raduno a Milanello. Ecco le sue caratteristiche principali:
- È un difensore centrale molto moderno dotato di ottima mobilità e agilità
- Sa coprire molto bene il campo aperto e predilige marcare a uomo cercando l'anticipo
- È a suo agio contro il pressing alto ed è abile a far partire l'azione dal basso
Chi è Sankhoun Diawara: fisicità e cantera francese per il Diavolo
Sankhoun Diawara è nato a Parigi il 13 gennaio 2006 ed è stato acquistato dal Milan a fine luglio 2026 per circa 3 milioni di euro (più bonus e percentuale sulla futura rivendita), dal Troyes, firmando un contratto valido fino al 30 giugno 2031 con opzione di rinnovo.Come gioca il francese? È un difensore che ama difendere molto alto cercando la marcatura preventiva e l'anticipo anche forte. Ecco l'identikit del suo profilo tattico:
- Fisico imponente, è bravo in campo aperto e non soffre le alte velocità
- È un calciatore piuttosto agile che si disimpegna bene sul breve
- Ha come piede forte il sinistro e predilige le verticalizzazioni dal basso
Sia Vladimirov sia Diawara sono due difensori che hanno qualità indiscusse e che hanno bisogno di spazio per crescere: ci sono tre competizioni importanti e le rotazioni saranno inevitabili. Amorim non si fa problemi a prendere scelte coraggiose sui giovani: vedremo se avrà ragione lui nell'arco della stagione.
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