Pianeta Milan Rubriche Editoriali e Analisi Analisi Milan, contro il Chelsea tre limiti evidenti in difesa: dove migliorare e il peso di Gila

Analisi Milan, contro il Chelsea tre limiti evidenti in difesa: dove migliorare e il peso di Gila

Emiliano Guadagnoli
Il Milan mostra tre evidenti limiti difensivi nel test contro il Chelsea. Dalle palle inattive all'assenza di Mario Gila: ecco l'analisi tattica per Amorim

Continua la preparazione del Milan in vista della prossima stagione: i rossoneri hanno giocato fino a questo momento tre amichevoli e manca l'ultima contro il Manchester United prima dell'esordio contro il Torino. Ovviamente si tratta solamente di calcio di agosto, con Amorim che ha sperimentato tantissimo e ruotato la squadra per capire anche a che punto sono i vari calciatori e chi potrà fare parte del progetto rossonero.

Presto per criticare e andare nel panico, ma si possono analizzare alcuni limiti visti fino a questo momento dai rossoneri (considerando sempre che si inizierà ufficialmente tra un paio di settimane, quando non si sperimenterà più nulla).

L'analisi difensiva: l'identità tattica e i problemi nel possesso basso

Vogliamo focalizzare la nostra analisi su quanto visto in difesa nella gara contro il Chelsea: l'idea di Amorim è quella di giocare con un reparto alto e aggressivo e che sia in grado di gestire il possesso palla dal basso, anche contro la pressione degli avversari. Va detto che il Chelsea ha giocato con la formazione titolare con l'obiettivo chiaro di andare a vincere la partita. Il Milan ha ruotato tantissimi giocatori, cambiandone 8 prima dell'inizio della ripresa, con l'obiettivo di testare più calciatori possibili.

Possiamo però notare dove il reparto difensivo deve migliorare: tutta la difesa non è sembrata ancora in grado di gestire il possesso basso del pallone con armonia ed efficacia, sbagliando troppi palloni.

Chiaro che l'assenza di Mario Gila sotto questo punto di vista è molto pesante: lo spagnolo non ha giocato per il problema muscolare subito contro il Celtic. L'ex Lazio è l'unico in rosa in questo momento che possa impostare bene dal basso e uscire dalla pressione senza particolari problemi. Probabilmente basterà l'innesto di Gila per migliorare sensibilmente questi due aspetti.

I limiti da correggere: palle inattive e cross esterni

Terzo punto sul quale il Milan deve assolutamente migliorare: la difesa sulle palle inattive e sui cross esterni. I tre gol del Chelsea sono arrivati proprio da corner e dai cross esterni. Situazioni nelle quali la difesa rossonera ha lasciato soli gli attaccanti del Chelsea troppo facilmente all'interno dell'area di rigore.

Tutti questi aspetti andranno assolutamente curati e migliorati prima dell'inizio della stagione. E chissà che un altro innesto dal mercato non possa aiutare il lavoro di Amorim.