Pianeta Milan Partite Pagelle Milan Pagelle Milan-Lazio 2-0, i voti di Gazzetta: Adli il peggiore

Pagelle Milan-Lazio 2-0, i voti di Gazzetta: Adli il peggiore

Emiliano Guadagnoli
Le pagelle di Milan-Lazio, gara della settima giornata della Serie A 2023-2024. Voti e giudizi rossoneri secondo 'La Gazzetta dello Sport'

Le pagelle di Milan-Lazio 2-0, partita della settima giornata della Serie A 2023-2024. Voti e giudizi dei calciatori rossoneri secondo 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola. Vediamoli insieme!

Milan-Lazio 2-0, le pagelle rossonere de 'La Gazzetta dello Sport'

Maignan: "Riprende possesso della porta rossonera e tutto sommato non deve neanche contribuire più di tanto al clean sheet - deve solo vigilare su tiri centrali – o alla costruzione". Voto 6.

Calabria: "Stavolta può giocare da terzino puro a quattro, lungo la fascia senza escursioni interne. Lì i movimenti e contromovimenti di Zaccagni gli creano qualche apprensione ma niente di più". Voto 6.

Theo Hernandez: "Partita insolitamente diligente quando la Lazio è più pungente, con la frequenza di passo che cresce con i minuti finché riforma il dirompente asse mancino con Leao". Voto 6.

Tomori: "Copre sul profondo i varchi lasciati dalle “salite” di Kjaer, disturba Felipe che prepara il sinistro. In generale dà ottime sensazioni: sembra stia tornando il vigilante della difesa". Voto 6,5.

Kjaer: "Spezza la linea in avanti ma poi fatica a ripiegare. Lascia un metro di troppo a un paio di conclusioni di Castellanos, a salve". Voto 5,5.

Florenzi: "Dentro nel quarto quarto di partita, ordinato e pure decisivo, perché cancella l’1-1 stoppando Isaksen che era riuscito a presentarsi in area piccola dopo aver saltato Tomori". Voto 6,5.

Reijnders (il migliore): "Leader tecnico che asseconda la propria natura olandese in ogni zona: un palo, avvia l’1-0, finale da play molto promettente". Voto 7.

Adli (il peggiore): "Adli In ribasso rispetto a Cagliari. Non si smarca, raggio d’azione limitato, lanci mollicci. Almeno cresce un po’ nella ripresa". Voto 5,5.

Loftus-Cheek: " Dal tuono di Cagliari alla scossa che lo toglie dalla partita prima della mezzora. I suoi inserimenti in area mancano, ma alla lunga il Milan non ci perde, vista l’incidenza di Musah". Voto 6.

Pulisic: "Iniziative interessanti e non sempre efficaci. Comunque una partita piena, che prende sostanza con il gol tagliando verso il centro: è la sua forza, non sanno dove andrà". Voto 7.

Giroud: "I festeggiamenti per il 37° compleanno non vanno oltre il pre-partita. La linea alta della Lazio lo tiene lontano dalla porta, ha una chance ma Provedel dice no. Fatica a legare". Voto 5,5.

Leao: "Poche dimenticabili sgasate nel primo tempo. Ma quando si sveglia ruggisce tutto il Milan. I due assist sono la doppia spunta blu: messaggio ricevuto, gioca più per gli altri che per sé". Voto 7.

Chukwueze: S.V.

Okafor: "Per il secondo gol consecutivo gli basta presentarsi puntuale al traguardo dello sprint di Leao. Facile, ma è un segnale importante: il ragazzo lì c’è". Voto 6,5.

Pobega: Voto 6.

Musah: "Meno orientato all’incursione rispetto a Loftus-Cheek, ma dà un grande raddoppiando sull’ala destra: da lì tante iniziative, cross e il solito tiro che non manca mai". Voto 6,5.

Mister Pioli: "Presenta un 4-3-3 più tradizionale, a lungo più prevedibile ma pure più ordinato, che si stappa quando il ritmo cresce. Altra vittoria che dà fiducia". Voto 6,5. LEGGI ANCHE: Milan-Lazio, il commento alla partita di Sacchi