© RIPRODUZIONE RISERVATA
Dopo tutto il marasma di oggi, è arrivata una forte decisione da parte di Gianluca Rocchi. Il designatore arbitrale di Serie A e Serie B, dopo esser finito al centro dell'indagine legata ad una possibile frode sportiva, ha deciso di autosospendersi in attesa della decisione del Comitato Nazionale dell'AIA.
Una scelta forte quella fatta dall'ex arbitro italiano, che inevitabilmente va ad accedere ancora di più i riflettori sulla vicenda che lo ha colpito. L'autosospensione, infatti, va a rappresentare un gesto significativo, soprattuto considerando il ruolo importante ricoperto da Rocchi stesso.
Ad essere indagato, però, non è solo l'ex arbitro italiano. Secondo quanto riferito da SkySport è finito nell'indagine anche il supervisore VAR Gervasoni. Il capo d'accusa?
Si apre, perciò, un'altra brutta pagina del calcio italiano. Una vicenda che, per certi versi, può ricordare benissimo la parentesi di Calciopoli, esplosa nel 2006 e culminata con la retrocessione in Serie B della Juventus.
© RIPRODUZIONE RISERVATA