Nuovo Stadio Milan, avviato l'iter per il referendum: la risposta di Squeri
Uno dei temi principali degli ultimi tempi in casa Milan è senza dubbio quello relativo al Nuovo Stadio. Con il club rossonero che ricordiamo essere intenzionato ad edificare a San Donato. Una scelta, però, non condivisa dal 'Comitato No Stadio', che lo scorso 8 febbraio ha presentato la richiesta di un iter per la verifica della fattibilità tecnico giuridica rispetto al quesito referendario. Un tentativo evidente, da parta di questa organizzazione, di mettere i bastoni tra le ruote al club rossonero. E che, per fortuna, non trova riscontro nel primo cittadino del comune milanese.
Come appreso dai colleghi di 'Calcio e Finanza', il sindaco del Comune di San Donato Milanese, Francesco Squeri, ha dato mandato proprio nella giornata odierna di avviare l'iter di verifica della fattibilità del referendum. Quest'ultimo, ricordiamo, non rappresenta un pareree vincolante per la costruzione del Nuovo Stadio del Milan nell'area San Francesco. È altresì ovvio che, qualora la cittadinanza venga chiamata al voto, l'opinione verrà tenuta in considerazione. Ecco, dunque, le parole del primo cittadino.
Nuovo Stadio Milan, Squeri: "Affidiamo ai tecnici di verificare la fattibilità del referendum"
"Affidiamo ai tecnici il compito di verificare la fattibilità del referendum proposto dal “Comitato No Stadio”. Si sta procedendo, nel frattempo, all’individuazione delle candidature da sottoporre al Consiglio comunale per la costituzione del Collegio dei Garanti. Che, nel caso, si esprimeranno sull’ammissibilità. Attendiamo lo sviluppo dell’iter amministrativo, pronti a prenderne atto e darne seguito come avvenuto per il quesito relativo alle “strisce blu”, dichiarato improcedibile ai sensi del Regolamento approvato dalla precedente Amministrazione". LEGGI ANCHE: Primavera - Milan-Fiorentina 1-4: le pagelle della nostra redazione >>>© RIPRODUZIONE RISERVATA