L'incontro di Vienna e le tempistiche della Federazione Austriaca
—La dirigenza del Milan ha incontrato Rangnick a Vienna per presentargli il progetto di ricostruzione sportiva ed economica del club. Il manager, attualmente impegnato come Commissario Tecnico della Nazionale Austriaca, si è preso del tempo per valutare l'offerta rossonera. Durante l'ultima conferenza stampa, il tecnico ha mantenuto il massimo riserbo sulle trattative in corso.
Il nodo principale è legato alle tempistiche. Rangnick comunicherà la sua decisione definitiva alla ÖFB (la Federcalcio austriaca), che gli ha offerto il rinnovo di contratto finora non accettato, entro un massimo di 7-10 giorni. L'obiettivo dell'allenatore è fare chiarezza sul proprio futuro professionale prima dell'inizio della fase preparatoria per i Mondiali, evitando posizioni di instabilità contrattuale.
I nodi societari: budget, mercato e la convivenza con Ibrahimović
—Il successo della trattativa si gioca su tre condizioni cardine richieste dal manager tedesco:
L'incognita maggiore rimane l'equilibrio interno alla governance del Milan. Zlatan Ibrahimović, a seguito del recente rimpasto societario, detiene un forte potere decisionale nell'area sportiva e non vorrebbe rinunciarvi. La coesistenza tra la visione centralizzatrice di Rangnick e l'influenza di Ibrahimović rappresenterebbe la sfida principale per l'AD Massimo Calvelli e per la proprietà RedBird.
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