Nazionale, ore decisive per la panchina: sale il nome di Pirlo
La rivoluzione in casa azzurra è partita ufficialmente. Con le caselle dirigenziali colmate con l'arrivo di Paolo Maldini, ex Milan, nel ruolo di direttore tecnico e Presidente del Club Italia, e di Leonardo in veste di advisor strategico, la Nazionale ha finalmente ritrovato le sue guide. Ora, però, manca il tassello più importante, l'uomo che dovrà sedersi sulla panchina azzurra: il Commissario Tecnico.
Nazionale, caccia al commissario tecnico
I tempi stringono e il presidente del CONI Malagò ha tracciato la strada fissando una deadline: la scelta definitiva arriverà alla fine di questa settimana. Tar i grandi nomi in corsa, uno in particolare sta prendendo sempre più quota: quello di Andrea Pirlo.Secondo diversi quotidiani, la candidatura di Andrea Pirlo sta guadagnando quota minuto dopo minuto. Sebbene la decisione finale non sia stata ancora presa, l'ex calciatore del Milan, e compagnia di Maldini, rappresenta molto di più di una semplice opzione. La figura di Pirlo, infatti, racchiude un identikit perfetto:
- Predisposizione alla gestione dei giovani: Pirlo incarna un calcio di possesso, perfetto per rivalorizzare il talento della rosa.
- Statura internazionale: da giocatore ha vinto tutto, conquistando la Coppa del Mondo nel 2006 da vero protagonista. Lo spogliatoio sarebbe dalla sua parte.
L'alleanza con Maldini
Il vero punto di forza di Pirlo è senza dubbio il suo legame forte con Paolo Maldini. I due non condividono soltanto una bacheca stracolma di trofei, ma sono legati da una profonda amicizia extra-campo. Questo feeling non è affatto una novità.Già nel 2023, quando Maldini era alla guida dell'area tecnica del Milan, la bandiera rossonera aveva già provato a portare Pirlo sulla panchina del Diavolo. In quell'occasione poi, la società aveva deciso di dare continuità a Pioli. Ogg, tre anni dopo, Maldini ha pieno potere decisionale, e potrebbe far approdare il suo ex compagno sulla panchina più importante di tutte.
Gli altri nomi
Sul tavolo della FIGC, però, ci sono anche astronomi che rappresentano vere e proprie garanzie di successo:- I ritorni: restano caldi i nomi di Conte e Mancini, due profili che conoscono alla perfezione l'ambiente azzurro e sanno come vincere.
- i sogni: Sullo sfondo rimangono i nomi di Guardiola e Deschamps, suggestioni decisamente complesse da concretizzare.
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