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Il futuro della panchina del Milan è ancora in bilico, ma il cerchio dei candidati comincia a stringersi. Arne Slot è stato esonerato dal Liverpool, che ha chiuso la Premier League al quinto posto. Al suo posto, i 'Reds' hanno deciso di puntare su Andoni Iraola. Quest'ultimo era un obiettivo anche dei rossoneri, ma ora le attenzioni di Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic si sono riversate sull'allenatore olandese, diventato una delle prime scelte per guidare il nuovo ciclo del club, insieme a Oliver Glasner, Mauricio Pochettino e Matthias Jaissle. Se Slot dovesse approdare al Milan, potrebbe ritrovare una sua vecchia conoscenza: Santiago Gimenez.
Le squadre di Slot giocano con un 4-2-3-1, che in fase offensiva e di pressing alto si trasforma in un 4-2-4. La manovra si sviluppa partendo dalla difesa tramite un possesso palla ragionato, utile ad attirare la pressione avversaria per poi colpire con verticalizzazioni improvvise. I due mediani agiscono principalmente a protezione della linea difensiva, mentre i quattro elementi d'attacco godono di grande libertà di movimento e si scambiano frequentemente le posizioni, cercando di sfondare anche per vie centrali senza abusare del gioco sulle corsie esterne.
L'eventuale sbarco del tecnico a Milanello consentirebbe di riattivare il feeling immediato visto al Feyenoord con Santiago Gimenez. Sotto la sua gestione, l'attaccante messicano ha collezionato 105 presenze e 65 gol totali, vincendo un'Eredivisie e una Coppa d'Olanda. I dati certificano l'impatto del "Bebote" a Rotterdam:
Numeri che hanno convinto il Milan a sborsare 30 milioni di euro per acquistarlo a gennaio 2025.
L'innesto di Slot richiederebbe investimenti mirati per adattare i giocatori alla difesa a quattro rispetto al 3-5-2 utilizzato da Allegri. Chi potrebbe trarre il massimo beneficio da questa rivoluzione è proprio Gimenez. La parentesi milanista del centravanti è stata finora deludente, culminata con zero reti nell'ultimo campionato, ma l'arrivo del suo vecchio allenatore rappresenta la chiave per ritrovare i gol e i movimenti all'interno dell'area che lo avevano reso celebre in Europa. Se il tecnico olandese non dovesse approdare sulla panchina del Milan, invece, l'attaccante messicano potrebbe lasciare Milano in estate. La sensazione, è che tutto dipenda da chi sarà la nuova guida tecnica del Diavolo.
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