L'offerta shock dell'Austria: ingaggio raddoppiato fino al 2028
—Sul tavolo del manager c'è infatti la proposta di rinnovo formulata dalla ÖFB (la Federazione Calcistica Austriaca), intenzionata a blindare il proprio Commissario Tecnico per i prossimi anni. Per convincere il tedesco a rifiutare la corte del Milan, la Federazione ha messo sul piatto un prolungamento contrattuale fino al 30 giugno 2028 con un importante sforzo economico: lo stipendio verrebbe infatti raddoppiato, passando da uno a 2 milioni di euro netti all'anno.
Le parole del Presidente Pröll: "Siamo molto ottimisti"
—A fare chiarezza sulla posizione della Federazione austriaca è intervenuto direttamente Josef Pröll, Presidente della ÖFB, il quale ha espresso forte fiducia nel lavoro svolto finora e nelle possibilità di trattenere il tecnico:
"Vogliamo tenerlo, lui conosce i termini. Aspettiamo la sua decisione nei prossimi giorni o settimane. Lui e io sappiamo cosa nutriamo l'uno per l'altro, perché comunichiamo in modo molto aperto. Sono molto ottimista che scelga l'Austria. È chiaro che finanziariamente non possiamo competere con un grande club internazionale. Ciononostante siamo convinti di aver costruito un pacchetto complessivo attrattivo con la Nazionale".
Le dichiarazioni di Pröll certificano l'esistenza di un vero e proprio ostacolo per i piani di RedBird. Resta da capire se il fascino del progetto di rilancio rossonero e la prospettiva di operare con un budget da top club europeo basteranno a Rangnick per preferire il Milan alla stabilità della panchina austriaca.
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