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Giampaolo Pazzini è tornato a parlare di Milan-Cagliari, ultima giornata del campionato di Serie A, che è costata ai rossoneri la mancata qualificazione in Champions League. Dopo essere passato in vantaggio al 2' minuto, il Diavolo ha subito una clamorosa rimonta dai rossoblù davanti ai 74.000 di San Siro. Di seguito, il commento dell'ex attaccante dallo 'SportMediaset LIVE - Riccione 2026'.
"Al di là di ogni analisi su Allegri, c'è un dato di fatto. Quando passi in vantaggio a San Siro, con la spinta di 70mila tifosi, la responsabilità passa ai calciatori. Io mi concentro su di loro. Penso che, a prescindere da chi sieda in panchina, non sia ammissibile farsi rimontare in casa dal Cagliari".
Come spesso accade nei grandi fallimenti, non c'è un solo colpevole: le responsabilità vanno condivise. Il piano gara di Massimiliano Allegri contro il Cagliari non ha pagato, così come quello dell'intero girone di ritorno, che il Milan ha chiuso con appena 27 punti (a differenza dei 45 dell'andata). I calciatori non sono esenti da colpe, anzi, il rendimento dell'attacco nel 2026 è stato ampiamente insufficiente. Tuttavia, i principali responsabili del fallimento restano i dirigenti e la proprietà, che non sono stati in grado di sostenere la squadra nel mercato di gennaio, né di proteggere l'ambiente dalle continue voci che hanno disturbato la serenità del gruppo.
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