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Milan, le Top News della mattina: Furlani rimane? Rangnick, la verità! Saltato Iraola

Alessia Scataglini
Alessia Scataglini
Milan Top News 28 maggio: dal futuro della panchina rossonera, ai possibili risolti in dirigenza. Furlani traghettatore?

La mattinata di oggi, giovedì 28 maggio 2026, è stata ricca di notizie per il Milan targato RedBird. Dopo gli addii delle figure principali in dirigenza e, soprattutto, dopo l'esonero di Massimiliano Allegri, la proprietà guidata Gerry Cardinale ha una missione ben precisa: ricostruire quello che, attualmente, è stato rotto. Via, perciò, ai casting legati alla panchina e alla dirigenza. Ecco il riepilogo dettagliato delle trattative e degli scenari di mercato emersi nelle ultime ore con le Top News analizzate e proposte dalla nostra redazione.

Dirigenza: Consiglio di Amministrazione urgente!

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Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, nella giornata odierna andrà in scena un Consiglio di Amministrazione per gestire l'emergenza creata dai licenziamenti delle figure principali in dirigenza. Le strade percorribili, per ora, sono due: la prima ipotesi prevede una permanenza di Giorgio Furlani limitata però solo alle mansioni ordinarie, in attesa di trovare una figura giusta. La seconda strada, invece, porta all'affidamento dei poteri a Massimo Calvelli, braccio destro di Cardinale.

Post Furlani, spunta un nuovo nome

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Per quanto riguarda il ruolo di amministratore delegato, tramontate le pista legate a Carnevali, che ha smentito l'interesse del Milan, e Fenucci,  nelle ultime ore è emerso un nome nuovo: Massimo Ferrari. Il manager si è appena dimesso da Direttore Generale di Webuild, colosso delle infrastrutture, e per lui si tratterebbe di un vero e proprio ritorno a casa: Ferrari è già stato nel CdA rossonero tra il 2020 e il 2022, anni che hanno poi portato alla vittoria del 19esimo scudetto.

Il sogno di RedBird

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Al di là delle soluzioni italiane, la linea dettata da Redbird per quanto riguarda il management fa voltare gli occhi anche all'estero. Cardinale, infatti, desidera un profilo dal forte potere internazionale, con un'impronta manageriale importante e sopratutto all'inglese. Il casting ha messo sotto i riflettori due profili ben precisi:


  • Michael Edward: sogno di Cardinale, attuale Chief Executive of Football del Fenway per il Liverpool, uomo perfetto per uso degli algoritmi e il business di RedBird.
  • Ian Ayre: Ex CEO del Liverpool, oggi al Nashville in MLS
  • Clamoroso ritorno di fiamma: Rangnick al Milan?

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    La vera notizia delle ultime ore, però, riguarda proprio la panchina e la gestione della futura area tecnica e sportiva. A distanza di anni dal primo contatto, il nome di Ralf Rangnick è tornato ad essere accostato al mondo Milan. Nei gironi scorsi, Gerry Cardinale  e Zlatan Ibrahimovic hanno effettuato un vero e proprio blitz a Vienna per incontrare personalmente il CT dell'Austria.

    L'incontro ha lasciato sensazioni positive, ma l'allenatore tedesco ha voluto comunque dettare alcune linee guida da seguire. Rangnick infatti vuole carta bianca: sceglierà lui l'allenatore per poi portare in rossonero tutto il suo staff tecnico e rivoluzionare l'area dello scouting, con un occhio orientato anche al settore giovanile. Lavorerebbe, perciò, fianco a fianco di Ibrahimovic.

    Iraola: matrimonio che non s'ha da fare?

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    Parlando di panchine, invece, arrivano novità importanti su Andoni Iraola. Secondo SkySports Uk, i contatti tra il  Milan e il tecnico spagnolo si sono bruscamente interrotti. L'allenatore, in uscita dal Bournemouth, ha espresso dei forti dubbi sul trasferimento a Milano, generati esclusivamente dalla rivoluzione messa in atto da Cardinale.

    Iraola ha, infatti, rigettato i rossoneri a causa della mancata dirigenza: il Milan, ad oggi, non ha neanche l'amministratore delegato, direttore sportivo e tecnico. Un vero e proprio salto nel vuoto. Inoltre, Iraola vuole delle garanzie sul mercato: budget e libertà, cosa che in rossonero potrebbe non avere. resta, perciò, aperto il casting legato al futuro allenatore rossonero.