Nel frattempo però, Milan ed Inter stanno lavorando al progetto e puntano a presentarlo a luglio firmato da Norman Foster e David Manica. Anche il comune milanese spinge per rispettare la tabella di marcia creata. Parlando della parte legale, invece, il 23 giugno è attesa un'udienza al TAR della Lombardia che unirà cinque procedimenti ben distinti, tra cui la richiesta di annullamento del contratto di vendita firmato lo scorso novembre.
Il pensiero
—Il progetto del nuovo stadio rimane comunque di vitale importante, e risulta cruciale per quello che sarà il futuro sia dei due club meneghini, che della città milanese. Come dichiarato più volte da Gerry Cardinale, proprietario del Milan, la città milanese ha bisogno di uno stadio all'avanguardia, capace di stare al passo con le grandi big europee del calcio, sia parlando a livello strutturale che funzionale.
San Siro resta comunque un simbolo indelebile nella storia e nella memoria di tutti i tifosi. Un nuovo stadio di proprietà, però, avrebbe delle ricadute (ottime) sul lato economico: maggiori introiti, più visitatori.
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