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Non si ferma la contestazione dei tifosi del Milan nei confronti di Gerry Cardinale. Le tensioni tra il proprietario del club e i tifosi sono iniziate nel 2023, dopo l'allontanamento di Frederic Massara e Paolo Maldini, che ha sancito una spaccatura totale con il popolo rossonero. La mancata qualificazione in Champions League e il conseguente ridisegnamento dell'organigramma societario hanno aumentato il malcontento dei milanisti, che ora sono pronti a fare le cose in grande.
L'idea parte da Guido, presidente del Milan Club di Valle Telesina (Benevento), che si è subito confrontato con i principali organi del tifo rossonero. Tra i partecipanti all'iniziativa ci sono la Curva Sud, l'AIMC (Associazione Italian Milan Clubs), l'Old Clan e il Milan Club New York. L'idea è quella di affittare un maxi schermo a Times Square, nel cuore pulsante di New York, per pubblicare il messaggio: "Save AC Milan - Cardinale Out".
Una strategia studiata per colpire Cardinale direttamente nel suo Paese, rendendo il volume della protesta ancora più significativo. Difficilmente questa iniziativa porterà a un cambiamento immediato: RedBird non ha intenzione di vendere il Milan prima del completamento del nuovo stadio. Lanciare un messaggio del genere negli Stati Uniti, tuttavia, può far accendere un campanello d'allarme al patron, che non potrebbe più ignorare il problema e sarebbe costretto a prendere alcuni provvedimenti. Non è ancora chiaro se l'idea si trasformerà in realtà, ma i presupposti sembrano esserci. Noi di Pianeta Milan vi terremo aggiornati giorno per giorno e pubblicheremo le foto ufficiali sul nostro sito qualora New York dovesse realmente tingersi di rossonero.
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