Juventus-Milan, Marinozzi: "Duello Gonçalo Ramos-Kolo Muani? Che delusione... mi aspettavo di più da entrambi"
Uno dei duelli più affascinanti del match tra Juventus e Milan era senza dubbio quello dei due centravanti: Gonçalo Ramos contro Kolo Muani. Entrambi sono arrivati in estate a fronte di investimenti importanti (74 milioni più bonus per il portoghese e 50 milioni complessivi per il francese), ma le loro prestazioni nel match dell'Allianz Stadium sono state piuttosto deludenti. Un tema su cui si è espresso anche il giornalista Andrea Marinozzi.
Juventus-Milan, le parole di Marinozzi su Gonçalo Ramos e Kolo Muani
Intervenuto a 'DAZN' nel post-partita, Marinozzi si è dichiarato deluso dalle prove di Ramos e Kolo Muani in Juventus-Milan:“Duello Ramos-Kolo Muani? Che delusione. Kolo Muani male male: pur avendo maggiori occasioni per dialogare con i compagni, ha commesso troppi errori. È stato troppo frettoloso e nel gioco di sponda fatica a proteggere il pallone. Gonçalo Ramos non ha ricevuto gli stessi rifornimenti delle prime due uscite, ma nemmeno ha gestito le poche palle giocate con la solita pulizia. Di norma, quando lo servono, la palla torna indietro pulita. Questa volta no, Bremer lo ha contenuto benissimo. Da entrambi gli attaccanti ci si aspettava un impatto diverso”.
Ramos-Kolo Muani, numeri a confronto al PSG
Tutto ha inizio nell'estate 2023, quando Lionel Messi e Neymar salutano il PSG. Insieme a Ousamane Dembélé e Barcola arrivò Goncalo Ramos dal Benfica, preso in prestito con riscatto. Poi, nelle ultime ore di mercato, la dirigenza parigina chiuse anche per Kolo Muani dall'Eintracht: 75 milioni di euro più 15 di bonus. Luis Enrique li usò insieme pochissimo: appena 582 minuti in 12 gare, di cui in 7 entrambi titolari e un solo gol costruito insieme.Kolo Muani chiude la stagione con 40 presenze (21 dal primo minuto) per 1947 minuti totali, firmando 9 reti e 6 assist. Stesso numero di gare per Ramos (40), ma con 23 gettoni da titolare, 14 gol e un assist. I 5 gol in più del portoghese pesarono nelle valutazioni della società, che a fine anno versò 65 milioni al Benfica per riscattarlo. Dietro il sorpasso ci sono anche motivi tattici. Quando Luis Enrique sposta Dembélé più dentro al campo e Mbappé saluta, le caratteristiche dell’attuale centravanti rossonero risultano più utili. Ramos garantiva maggiore intensità in fase di pressing e molta più presenza di testa all’interno dell’area di rigore.
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