Barella, quante scenate! Tuffi e proteste ma... mai nessuna sanzione
Se quello fra Juventus ed Inter doveva essere il manifesto del calcio italiano allora abbiamo fatto davvero una bella figura. Dal derby d'Italia ne esce pareggio insipido, in cui nel secondo tempo si è vista più la voglia di non perdere la partita piuttosto che vincerla. Gli occhi del mondo puntati sull'Allianz Stadium e uno spettacolo degno della nomea che si porta dietro il calcio del Bel Paese. Si è parlato tanto della filosofia europea di Simone Inzaghi e di quella conservativa di Massimiliano Allegri, ma alla fine a vincere è stata la noia, diciamolo con grande chiarezza.
L'azione più eclatante del match, però, non è un tiro, un cross o una grande giocata, ma bensì un bel tuffo per terra, con tanto di rotolata, urla di disperazione e staff medico che arriva in soccorso. Facciamo due piccoli spoiler: stiamo parlando di Nicolò Barella e no, il giocatore dell'Inter non si è fatto assolutamente nulla.
Ma quante scenate?
Quello contro la Juventus è solo l'ultimo di una lunga serie di episodi. Pensiamo al match contro la Fiorentina, in Champions contro il Benfica, ma anche le assurde proteste nel match contro il Torino, quando Schuurs ha subito la lesione del crociato sinistro. Tanti casi e conseguenti ammonizioni? No, poiché, se andiamo ad approfondire, scopriamo che Barella, in 17 partite giocate finora, ha rimediato solo 3 cartellini gialli.
Ed ora la domanda: perché Giroud è stato espulso e dovrà scontare ben 2 giornate mentre Barella continua nei suoi lamenti? Non sappiamo dare risposta, ma sappiamo che gli arbitri dovrebbero iniziare a riservare un occhio di riguardo verso il nerazzurro, magari come accadde con un maestro dei tuffi come Milos Krasic... LEGGI ANCHE: Milan, domani la Champions. Ecco le probabili formazioni
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