L'ex portiere del Milan Giovanni Galli nominato capo delegazione dell'Italia Under 18: i dettagli del nuovo incarico
Giovanni Galli torna in Nazionale: il nuovo ruolo 'speciale' del portiere ex Milan
Giovanni Galli, ex portiere del Milan, ha ufficialmente assunto l’incarico di capo delegazione dell'Italia Under 18. Una scelta presa dal presidente della FIGC Giovanni Malagò e dal direttore tecnico della Nazionale Claudio Ranieri. Galli lavorerà a stretto contatto con Daniele Franceschini, tecnico degli azzurrini attualmente impegnati in Croazia e attesi dalla Coppa del Mondo u18 in Qatar.
Ex Milan, Giovanni Galli torna in Nazionale
Dopo gli esordi nella Fiorentina, nel 1986 Galli si trasferisce al Milan, dove resta fino al 1990. Con la maglia rossonera vince uno Scudetto, due Coppe dei Campioni, una Supercoppa Italiana, una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale. La sua carriera è continuata poi tra Napoli, Torino e Parma. In azzurro, il portiere ha collezionato 19 presenze, vincendo da terza scelta il Mondiale del 1982 in Spagna.La nota ufficiale della FIGC
Ad annunciare il nuovo incarico di Galli è stata la FIGC attraverso un comunicato diramato sui propri canali ufficiali:"Siamo lieti di accogliere Giovanni Galli nel Club Italia e di affidargli il ruolo di capo delegazione della Nazionale Under 18. La sua storia, la sua esperienza internazionale e i valori che ha sempre rappresentato in campo e fuori saranno un riferimento importante per i nostri giovani azzurrini. Siamo convinti che la sua presenza possa offrire un contributo prezioso al percorso di crescita dei ragazzi, aiutandoli a vivere con consapevolezza, responsabilità e orgoglio la maglia della Nazionale".
Le prime parole di Galli
Subito dopo la nomina, Galli ha commentato ai canali della Federazione il suo ritorno in Nazionale:"Sono orgoglioso e felice di entrare a far parte del Club Italia e di poter accompagnare un gruppo di giovani calciatori nel loro percorso di crescita. Indossare la maglia azzurra è sempre una responsabilità speciale e poter trasmettere ai ragazzi ciò che ho imparato nella mia carriera rappresenta per me una grande motivazione. Voglio essere al loro fianco, dentro e fuori dal campo, mettendo a disposizione esperienza, passione e tutto ciò che possa aiutarli a crescere, come calciatori e come uomini".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Caricamento raccomandazioni...