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Mentre il Milan si lecca continuamente le ferite dovute dal mancato approdo in Champions League, la bandiera ed ex dirigente rossonero Paolo Maldini finisce sotto ai riflettori della scena internazionale. L'ex numero 3 rossonero è stato avvistato sugli spalti della Puskás Aréna di Budapest in occasione della finale di Champions tra Paris Saint-Germain e Arsenal. Ma non è da solo.
La presenza dell'ex capitano rossonero, ovviamente, non è passata inosservata: in compagnia di Maldini c'era anche Hakan Safi, uno dei candidati più forti alla presidenza del Fenerbahçe.L'avvistamento, però, non sorprende più di tanto. Nei giorni scorsi lo stesso Maldini ha voluto confermare il forte rapporto di amicizia instaurato con Safi:
"Sono molto amico di Hakan Safi, candidato alla presidenza del Fenerbahçe. Ci sentiamo e parliamo spesso di calcio. Nel mondo del calcio tutti conoscono il mio legame e quello della mia famiglia con il Milan, che dura da tre generazioni. Il signor Safi è rimasto colpito dal ruolo che ho avuto nella storia del Milan e da ciò che ho realizzato di recente. Come molti altri esperti del settore, si sta confrontando con me sul Fenerbahçe e sulla sua visione per la struttura calcistica del club"
Con le sue parole Maldini ha voluto spiegare come sia nato il confronto tra i due: Safi, infatti, vorrebbe replicare quanto fatto, con successo, in Italia. Negli ultimi gironi, infatti, si è parlato molto di un possibile inserimento di Maldini nella dirigenza del club turco. Un vero e proprio ritorno in scena dopo l'avventura in rossonero. Tutto, però, dipenderà dalle elezioni: se Safi diventasse presidente del club, Maldini potrebbe tornare di nuovo in 'giacca e cravatta'.
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