Ex Milan, Aubameyang non si ferma più: a 37 anni è vicino al Deportivo La Coruña
Pierre-Emerick Aubameyang è pronto a stupire nuovamente. A 37 anni, l'attaccante non ha alcuna intenzione di smettere, anzi: è vicinissimo a vestire una nuova maglia. Secondo quanto riferito da Footmercato, l'ex bomber del Milan è ad un passo dal Deportivo La Coruña.
Ex Milan, Aubameyang si prepara ad una nuova sfida
L'accordo tra le parti sarebbe ormai in dirittura d'arrivo sulla base di un contratto biennale. Operazione lampo anche sul fronte dei costi, con il cartellino che si aggira attorno ai 1,5 milioni di euro. Per il club galiziano si tratterrebbe di un colpo d'esperienza clamoroso: per l'attaccante, che ha la mamma spagnoli, si tratterrebbe di un ritorno in Liga dopo la parentesi al Barcellona.Dal Trofeo Bettega al digiuno in Prima squadra: l'inizio al Milan
La storia calcistica di Aubameyang è un lunghissimo viaggio, con un capitolo italiano che non tutti forse ricordano, ma ha lasciato un segno profondo nella sua formazione. Nel 2007, dopo i primi passi in Francia, il Milan decide di scommettere su di lui, inserendolo nella Primavera.Il talento esplode subito durante la storica prima edizione della Champions Youth Cup. Il Milan non vince il torneo, ma il giovane attaccante si mette sotto ai riflettori prendendosi la scena grazie ai 7 gol fatti in 6 partire, conquistando anche il "Trofeo Bettega".
Filippo Galli, suo allenatore all'epoca della primavera, ne ricorda ancora le doti straordinarie: «Aubameyang aveva dei numeri di spessore, anche se nel mio Milan schierato con 4-2-3-1 giocava nel tridente offensivo largo a destra. Eventualmente poteva anche fare da seconda punta. Era sempre molto disponibile, desideroso di imparare, Pierre leggeva molto bene tutte le fasi di gioco della partita. Insieme a Darmian era l’elemento tatticamente di spicco della mia squadra.»
Il prestito al Digione
Nonostante le premesse brillanti e qualche aggregazione in prima squadra, guidata all'epoca da Ancelotti, il Milan decide di non dargli spazio fisso. Senza aver collezionato nemmeno una presenza ufficiale, nel 2008 arriva la svolta: il prestito al Digione per trovare continuità.L'impatto con i calcio dei grandi è immediato e, dopo appena 3 settimane, segna la sua prima rete sbloccando la partita vinta per 2-1 contro il Tours. Oggi, alla veneranda età di 37 anni, il cerchio si sta per chiudere di nuovo in Spagna, dove il Deportivo è pronto ad accogliere il suo nuovo bomber.
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