Pianeta Milan News Milan Ultime Notizie Di Stefano: "Spero che ora sia il Milan a decidere quando cedere, non i giocatori"

Di Stefano: "Spero che ora sia il Milan a decidere quando cedere, non i giocatori"

Redazione PianetaMilan.it
Peppe Di Stefano invoca un cambio di mentalità: con Cardinale e Amorim il Milan punta a riprendere il controllo delle proprie scelte di mercato

E' l'alba di un nuovo Milan. Dopo il finale di stagione horror, con la conseguente mancata qualificazione in Champions, dalle parti di Milanello sono cambiate molte cose.

La presenza di Cardinale si è fatta sempre più attiva e, prendendo in mano le redini dei rossoneri, ha cambiato tutto. Pulizia totale tra dirigenza e lato tecnico, con l'addio di Allegri, Tare, Moncada e Furlani. Da lì, il Milan ha iniziato a riorganizzarsi: saltate le trattative per portare a Milano direttori importanti, da Krosche a Rangnick, il patron rossonero ha optato per una soluzione interna, mettendo in gioco se stesso come guida di questo nuovo ciclo. La parte tecnica è stata affidata all'allenatore, attestato di grande stima da parte di Cardinale nei confronti di Amorim, che dovrà dare le giuste indicazioni al "comitato operativo" costruitogli intorno per agire sul mercato.

Il Milan dovrà usare il pugno duro

Dopo essere intervenuti con due colpi importanti per una spesa complessiva di 100 milioni, i rossoneri dovranno pensare anche al capitolo cessioni. Non sarà facile cedere gli esuberi, ma si dovrà evitare una dinamica che troppo spesso abbiamo osservato nel calcio moderno e, in particolare, nel Milan degli ultimi anni: le cessioni "forzate". Ne ha parlato Peppe Di Stefano, giornalista di Sky Sport che, in merito, espresso un augurio di cambiamento nella mentalità di questo nuovo Milan:
"Spero che ora sia il Milan a decidere e non a subire le scelte. Perché questa cosa la associo sempre al Milan di Galliani e Berlusconi ma anche a quello di Maldini e Massara, ovvero quando decideva il Club.Non è che tu giocatore vuoi andare via e decidi tu…decide il club. Spero davvero che possa tornare quel tipo di politica, e credo che sia anche quella più giusta. È bene che alcuni giocatori riconquistino e ridiano al Milan come obiettivi quelli che la scorsa stagione non sono stati raggiunti."

Le situazioni a rischio

Negli ultimi anni è capitato ripetutamente che fossero i calciatori a decidere quando e come essere ceduti. Un segno di rispetto nei confronti delle decisioni dei singoli, certo, ma anche di debolezza a livello societario. Il Club deve avere la fermezza e il potere di far rispettare i termini contrattuali e, in caso, cedere alle proprie condizioni.
Il caso più attenzionato in questo momento è quello di Leão: il portoghese si è messo qualche settimana fa, di fatti, da solo sul mercato. Le sue dichiarazioni fuori luogo e controproducenti hanno fatto innervosire il Milan, ma hanno anche peggiorato ulteriormente la sua immagine, che già non godeva di ottima fama. I rossoneri però sembrano aver fissato i paletti giusti: via libera alla cessione, ma perché si è deciso che il lusitano può non far parte del nuovo ciclo del Diavolo. Di fronte ad un offerta congrua, che si avvicini ai 60/70 milioni richiesti, Rafa può partire senza alcun problema. Le cose potrebbero esser cambiate, ma per poter dare un giudizio finale dovremo aspettare la fine di questa sessione di mercato, ancora lungi dall'esser terminata.